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Lavori in corso per l’illuminazione dell’asse
Dopo i furti di rame nel 2014 il cavalcavia era rimasto senza luce. Ora l’intervento del commissario
VIAREGGIO. «Visto che sono iniziati i lavori di ripristino dei cavi che dovranno alimentare la pubblica illuminazione dell’ultimo tratto del cavalcavia dell’asse di penetrazione ringraziamo ancora una volta il commissario Stelo che è riuscito a risolvere questa problematica in pochi mesi». A scrivere così è Marco Dondolini, esponente di Forza Italia. Ed il commissario Fabrizio Stelo al “Tirreno” conferma l’interessamento nella vicenda: «Avevo dato disposizione affinché iniziassero il lavori quanto prima». E così è accaduto, per un tratto di strada che - al buio - è davvero tra i più pericolosi.
L’illuminazione era venuta a mancare per due furti, come ricostruito in una relazione dettaglia dell’ufficio lavori pubblici: i ladri si erano portati via l’intera rete dei cavi di rame. E da allora (la strada è stata inaugurata nel maggio 2014) nessuno aveva fatto niente per evitare il pericolo ed il coinvolgimento inevitabile del Comune in caso di incidente.
A questo proposito va aggiunto - ed è doveroso - il riscontro fatto da Donato Bellomo, curatore della Viareggio Patrimonio fallita che assicurava il servizio di pubblica illuminazione alla città: «La denuncia per il furto fu presentata e l’abbiamo ritrovata». Differentemente da quanto evidenziato dalla relazione dell’ufficio lavori pubblici, il cui firmatario scrive di aver cercato la denuncia presso commissariato, polizia di Stato e polizia municipale senza averla trovato. (d.f.)
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