Il presidio
«L’era Chiriaco è stata la peggiore in Cgil»
«Abbiamo considerato la fase della segreteria di Franco Chiriaco il peggior periodo nella storia della Camera del Lavoro di Lucca: sia per quanto attiene alla sua gestione politica, ai rapporti che...
«Abbiamo considerato la fase della segreteria di Franco Chiriaco il peggior periodo nella storia della Camera del Lavoro di Lucca: sia per quanto attiene alla sua gestione politica, ai rapporti che si erano instaurati nella vita interna dell'organizzazione (spesso poco trasparenti) e alla assoluta e progressiva mancanza di democrazia». Interviene così l’Area programmatica Cgil “Democrazia e lavoro” con una nota inviata da Lamberto Pocai (nella foto) in rappresentanza dell’Area.
«Per questi motivi - continua la presa di posizione - siamo sempre stati convintamente e coerentemente all'opposizione e alla fine siamo stati tra i protagonisti della sua sconfitta politica. Se da una parte con il cambio del segretario si è aperta una nuova fase, i cui contorni e le cui caratteristiche restano ancora tutte da delineare e qualificare, dall'altra ci portiamo ancora dietro una pesante eredità di questo recente passato.
Ciò che sta emergendo anche sulla stampa locale ne è una grave dimostrazione».
L’Area programmatica - viene sottolineato - «non condivide metodi come questo, tesi a far passare la Cgil come un'organizzazione incapace di gestire e di controllare singole situazioni che poco hanno a che fare con la propria storia, i propri principi e la propria cultura politica. La nostra organizzazione ha delle regole interne e degli organismi deputati a vigilare e a farle rispettare. Siamo convinti che chi ha sbagliato debba pagare e che alla fine pagherà. Ci auguriamo che lo si faccia con la dovuta attenzione, trasparenza e scrupolosità ma crediamo che ciò debba avvenire quanto prima, per il bene di tutti quanti credono nei principi e nella serietà delle nostre strutture».
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