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il divieto e le polemiche

Batteri nell’acqua, Orsucci: «Eppure c’è chi l’ha bevuta»

VIAREGGIO. L’acqua a Solaio, Vitoio e parte dell’abitato di Castello dovrebbe tornare potabile - il condizionale è d’obbligo - nella giornata di oggi. In mattinata sono infatti attese le...

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VIAREGGIO. L’acqua a Solaio, Vitoio e parte dell’abitato di Castello dovrebbe tornare potabile - il condizionale è d’obbligo - nella giornata di oggi. In mattinata sono infatti attese le controanalisi da parte di Asl dopo che i primi riscontri - sulla problematica innescata dal mancato funzionamento dell'impianto di disinfezione in zona- hanno dato esito incoraggiante.

Ad essere invece invelenito è, ancora una volta, il clima politico, con missive incrociate inacidite fra Pd e maggioranza sulla gestione della stessa ordinanza «che non ci lascia affatto tranquilli, ma anzi ci preoccupa per la salute dei nostri concittadini residenti nelle frazioni collinari e perplessi per quanto riguarda modalità e tempistiche della comunicazione - fa sapere Antonio Orsucci, segretario del Pd - Si apprende infatti che si sarebbe disattivato il cloratore dall’impianto di zona, causando lo sforamento di un parametro batteriologico, ma non si sa da quanto tempo. A quando risale l’ultimo prelievo nella fontana di Tempagnana? E il precedente che risultati aveva dato? Inoltre, al contrario di quanto affermato dal sindaco, risulta che alcuni cittadini residenti nella frazione non siano stati informati dell’ordinanza, se non leggendo i giornali di martedì, e altri ancora abbiano appreso la notizia solo leggendo la pagina facebook del Comune in tarda serata, dopo aver consumato l’acqua a cena. Non è nostra intenzione creare allarmismi, tuttavia resta un dato: decine di cittadini, lunedì sera e martedì mattina hanno bevuto acqua non potabile».

A Orsucci replica l'assessore Simone Tartarini. «Dal Pd nel loro nervoso tentativo di fare politica intendono mistificare lo svolgersi delle operazioni a seguito dell'ordinanza di non potabilità . Ho seguito le operazioni fino alle 21,30 consegnando personalmente le bottiglie di acqua fino alla frazione di Vitoio e attaccando i fogli sui pali. Ad una casa che non aveva il campanello abbiamo lasciato le bottiglie sul cancello e a un'altra che lo aveva , ma nessuno rispondeva, ho fatto lo stesso. Credo che sia stato fatto un buon lavoro in questa piccola emergenza e di questo ringrazio l'ufficio ambiente che richiamato in servizio fuori orario ha redatto l'ordinanza e i volontari della protezione civile che ci hanno aiutato nelle operazioni». Dal Comune aggiungono che è stato attivato anche l'alert system per informare, telefonicamente, i residenti interessati.

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