Il Tirreno

Versilia

In riva al mare si mangia sempre meglio

In riva al mare si mangia sempre meglio

Tra i ristoranti premiati dall’Espresso ci sono due bagni: Franco Mare e Orsa Maggiore

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VIAREGGIO. Due bagni segnalati fra i migliori ristoranti della Versilia. Una piccola rivoluzione che conferma come il mondo della ristorazione sta cambiando. Lo certifica la guida dei ristoranti d’Italia 2017 dell’Espresso presentata giovedì scorso a Firenze. I due bagni sono il Franco Mare di Marina di Pietrasanta e l’Orsa Maggiore di Forte. Qui è arrivato Giancarlo Morelli, grande chef brianzolo con stella Michelin al Pomireau. Al Franco Mare c’è Alessandro Filomena, chef d’eccellenza, anche lui del nord della Lombardia, che nasce al Posta di Cortina ma poi lavora al Bistrot di Forte per aprire, fra l’altro, il Bistrot d Mosca. Entrambi i locali – Orsa e Franco Mare - ottengono un cappello, un buon risultato perché molti sono i locali segnalati dalla guida ma non tantissimi quelli che possono fregiarsi del voto in cappelli da cuoco (o come si dice traducendo da tocque francese: l’Espresso arriva ad un massimo di 5).

I ristoranti sulla spiaggia crescono. Lo confermano gli exploit di Zara mare e del Fico d’India a Viareggio e del bagno Silvio o del Gilda a Vittoria Apuana. E il panorama a breve avrà una nuova stella sul mare, visto il trasloco del Merlo di Angelo Torcigliani da Camaiore al Lido all’Ariston Mare.

Oltre il mare il panorama non cambia poi di molto. Per l’Espresso il miglior locale della Versilia resta Lorenzo a Forte. A lui vanno tre cappelli e il massimo per la nostra regione insieme a Pinchiorri, il Palagio del Four Seasons e Bracali a Massa Marittima. Sotto Lorenzo, i due cappelli arridono a Romano, primo a Viareggio, insieme al Lux Lucis del Principe e alla Magnolia sempre a Forte. Un solo cappello invece per il Piccolo Principe di Giuseppe Mancino e per il Lunasia guidato da Luca Landi. Ma qui forse si sconta il trasloco avvenuto pochi mesi fa da Tirrenia al roof garden del Plaza.

Fra le località ci appare in crescita Pietrasanta. Oltre al Franco Mare c’è Apogeo-Giovannini, una delle migliori pizzerie d’Italia, e i due dioscuri della scena di Cenatown: Enoteca Marcucci e Filippo. Il quale, come è noto, si prepara ad aprire il nuovo locale mentre nel vecchio di via Stagi lavorano i suoi ex dipendenti sotto la nuova insegna .

Uscendo da questi percorsi classici da segnalare la recensione di Gaio Giannelli e del suo Pozzo di Bugia a Querceta, giusto riconoscimento a un grande lavoratore. Ci sono poi delle segnalazioni importanti come quelle di Fubi’s e del Buonumore.

Semmai a Viareggio si è un po’ trascurata la spina dorsale della ristorazione, ovvero i locali tradizionali come Giorgio e Pino, Cicero e Miro. Posti da cento coperti, spesso strapieni a conferma del buono stato di salute del nostro turismo gastronomico. Due righe invece per Acquasalata, Buonamico e quella Taverna del Pirata di Torre del Lago, peraltro non più appannaggio dell’immaginifico Henri Prosperi.

Fra le migliori pizzerie d’Italia troviamo poi la Kambusa, il gioiello sul Massaciuccoli governato da Gennaro Battiloro, uno dei migliori pizzaioli d’Italia che oggi guida un locale sempre strapieno.

Insomma la prima guida 2017 uscita (oggi toccherà alla presentazione dei ristoranti d’Italia del Gambero Rosso e poi alla Michelin) conferma la grandezza della ristorazione versiliese. Anzi si può tranquillamente confermare che due - secondo gli ispettori dell’Espresso - sono le potenze gastronomiche in Toscana: una e Firenze e l’altra è la Versilia. Con una piccola appendice a Lucca dove peraltro c’è una forte presenza viareggina, da Cristiano Tomei ad Andrea Maggi (alla guida del Pesce Briaco). Una potenza gastronomica, la Versilia, che corre (vedi l’exploit dell’Orsa Maggiore a Forte dei Marmi) ma che non riesce ancora a diventare una vera alternativa al turismo balneare. Manca la promozione, se non singola (pensiamo quanti articoli e servizi televisivi hanno prodotto i festeggiamenti per i cinquant’anni di Romano), e manca una manifestazione di livello che porti gente in Versilia fuori stagione. Insomma manca poco e con tanta gente che bussa alle porte dei sindaci con proposte interessanti. Anche di nomi altisonanti. Staremo a vedere.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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