Italia
Seravezza presenta il piano per gestire il Palazzo Mediceo
SERAVEZZA. In occasione dell’evento Lucca Beni Culturali, che si è svolto la scorsa settimana, si è tenuta la riunione di coordinamento dei siti Unesco della Toscana. Uno dei temi trattati è stato...
SERAVEZZA. In occasione dell’evento Lucca Beni Culturali, che si è svolto la scorsa settimana, si è tenuta la riunione di coordinamento dei siti Unesco della Toscana. Uno dei temi trattati è stato quello dell’esigenza di lavorare per la ricerca finanziamenti europei attraverso lo sviluppo di un’unica cabina di pilotaggio dei siti toscani. Strategia che potrebbe portare a una prima vera svolta anche per Palazzo Mediceo e Seravezza.
L’incontro si è svolto al Real Collegio di Lucca ed era condotto da Elena Pianea, dirigente settore patrimonio culturale della Regione, e da Maria Grazia Bellisario, dirigente del ministero dei beni culturali.
Il tema principale è stato la valorizzazione integrata dei siti Unesco della Toscana e ha visto la partecipazione attiva, in rappresentanza del Palazzo Mediceo di Seravezza, del vice sindaco Valentina Salvatori, dell’assessore Giacomo Genovesi e dell’architetto Andrea Tenerini, membro del comitato tecnico del sito “Ville e Giardini Medicei in Toscana”.
Ovviamente i siti Unesco della Toscana sono tanti ma Palazzo Mediceo dovrà far prima di tutto unione con le altre 11 ville e due giardini con i quali è stata inserita nella lista Unesco. Dall’incontro è emersa anche la volontà comune – ha fatto sapere l’ufficio del sindaco Riccardo Tarabella - di avviare una più stretta collaborazione tra i siti per incrementare le potenzialità attrattive, sia dal punto di vista della comunicazione sia della formazione, intesa come preparazione interna del personale e degli amministratori pubblici responsabili della gestione e manutenzione dei siti, ma anche come presa di coscienza della cittadinanza che in essi vive.
Grande interesse ha suscitato anche l’esperienza del Comune di Seravezza che, come illustrato dal vice sindaco Salvatori, ha tentato di integrare i contenuti del piano di gestione del sito seriale nel piano particolareggiato del capoluogo di Seravezza. «All’indomani dell’inserimento di Palazzo Mediceo nella lista del patrimonio mondiale Unesco nel 2013 – commenta Salvatori – abbiamo deciso di tentare una strada ambiziosa e ancora inedita nell’ambito toscano, attraverso la declinazione dei criteri e delle direttive di tutela e valorizzazione del sito Unesco nel piano particolareggiato che disciplina gli interventi urbanistici ed edilizi nel capoluogo di Seravezza. Una difficoltà generale riscontrata da tutti, infatti, è sempre stata quella di rendere efficaci e concretamente operativi i piani di gestione, e la soluzione tentata da Seravezza è una strada interessante. Il Piano è stato adottato e siamo in fase di analisi delle osservazioni presentate».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
