Il Tirreno

Versilia

Raccolta porta a porta dei rifiuti anche in collina e sulla spiaggia

di Luca Basile
Raccolta porta a porta dei rifiuti anche in collina e sulla spiaggia

Differenziata in arrivo anche a Vallecchia, Vitoio, Castello, Capezzano Monte, Capriglia e Valdicastello Mazzoni: «Soddisfatti dei risultati raggiunti finora, adesso possiamo pensare di abbassare la Tari»

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PIETRASANTA. Stop, definitivo, ai cassonetti sul territorio: dal prossimo anno su tutta Pietrasanta sarà infatti estesa la raccolta porta a porta. Incluse, quindi quelle località collinari oggi ancora escluse, come Vallecchia, Vitoio, Castello, Capezzano Monte, Capriglia e Valdicastello. Raccolta differenziata che diventerà però obbligatoria, sempre a partire dall'estate del prossimo anno, per i clienti ed i concessionari, sulla spiaggia.

«Il nostro obiettivo è quello di portare il rifiuto indifferenziato sotto le 4mila tonnellate nei prossimi 12 mesi, con una produzione pro-capite che, per un comune a forte vocazione turistica, sarebbe sicuramente virtuosa - spiega il vicesindaco Daniele Mazzoni - due anni fa erano 10mila le tonnellate annue di rifiuti non recuperabili contro le attuali 4.680 tonnellate. Che significa, in percentuale, il 54% in meno di scarto indifferenziato da conferire in discarica. Estendendo il porta a porta anche alla collina, in modo da avere così coperto il 100% del territorio comunale scenderemo, appunto, sotto le 4mila tonnellate annue. Del resto solo Vallecchia, Capezzano Monte e Valdicastello, sempre per quanto riguarda la frazione indifferenziata che incide non poco sui costi, rappresentano il 22% della produzione complessiva» rimarca Mazzoni a margine della presentazione dei dati organizzata ieri mattina in municipio alla presenza dell’assessore Simone Tartarini, del direttore di Ersu Walter Bresciani Gatti e del consigliere comunale Alessandro Ronchi.

In realtà il porta a porta “convenzionale” sarà possibile a Vallecchia Vecchia, Vitoio e Solaio mentre a Valdicastello «faremo partire la raccolta a domicilio fino alla chiesa: nella parte alta del paese collocheremo un centro di raccolta. Valdicastello è frequentata anche dai furbetti che si muovono da altre parti della città per eludere la raccolta differenziata. A Capezzano e Capriglia utilizzeremo, invece, il porta a porta di prossimità, secondo un piano che stiamo vagliando» aggiunge Mazzoni.

Nel frattempo i balneari hanno prodotto nell’estate 2016 il 26% in meno di rifiuti indifferenziati rispetto all'anno prima. «Questo significa che le multe e i controlli - precisano dal Comune - hanno funzionato come deterrente» per un conseguente aumento della produzione dell’organico del 28% e del multimateriale, sempre da parte degli stabilimenti balneari, del 14%. Dati che aprono ad un sostanziale ribasso della tassa rifiuti per i cittadini. «Quanto di meno ancora non lo sappiamo: stiamo completando proprio in questi giorni, con Ersu, alcuni studi. Siamo però veramente soddisfatti - fa sapere Mazzoni - dei risultati raggiunti».

Fra l’altro ottimi riscontri arrivano anche dai centri di raccolta. «L’impianto di via Pontenuovo utilizzato per il verde – precisa il direttore di Ersu, Bresciani Gatti – registra attualmente tra i 200 e i 300 accessi giornalieri, quello di via Olmi almeno un centinaio. Sono dati incoraggianti, che ci spingono a puntare anche sui centri di raccolta temporanei, come quello estivo di Motrone che, nell’ultima stagione, ha funzionato bene e ha soddisfatto le esigenze di molti utenti».

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