Il presidio
Nel 2015 solo il 40% delle opere previste è stato effettivamente realizzato
Il tema degli investimenti da fare (con tanto di previsioni in bilancio e piani di intervento approvati) messi a confronto con quelli effettivamente realizzati è uno di quelli che l’Autorità idrica...
Il tema degli investimenti da fare (con tanto di previsioni in bilancio e piani di intervento approvati) messi a confronto con quelli effettivamente realizzati è uno di quelli che l’Autorità idrica Toscana mette in rilievo parlando di Gaia. Una situazione, chiamamente, già nota come rilevano i numeri nel 2015 riportati dalla relazione dell’Autorità. Gaia lo scorso anno aveva previsto (al lordo) 33.149.737 milioni di euro di opere realizzate, al netto, per “soli” 12.310.556 milioni con uno scostamento del 63% (sempre ragionando di cifre lorde). Ait certifica: «In mancanza di un adeguato sostegno finanziario e al fine di garantire l’equilibrio economico finanziario della società, Gaia, anche nel 2015 non ha potuto realizzare tutti gli interventi programmati, non avendo avuto accesso ad alcun finanziamento privato e potendo pertanto
avvalersi, per l’esecuzione degli interventi previsti nel Piano, della sola quota di autofinanziamento». Insomma la questione risorse era e resta quella cruciale e, come evidenziato in più occasioni anche dai Comuni soci di Gaia, probabilmente non può continuare ad essere affrontata con i metodi (tariffe e mutui) fino ad oggi utilizzati). (v.l.)
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