Il presidio
La Mover riscuoterà tutte le multe Ma solo la metà viene pagata
Alla società pubblico-privata della sosta le sanzioni dei vigilini e degli agenti della Municipale Ogni anno a Viareggio vengono accertate circa 45.000 violazioni al codice della strada
VIAREGGIO. Nel Comune di Viareggio sono annualmente accertate circa 45.000 violazioni al codice della strada, delle quali 30.000 inerenti la sosta controllata (gestita dalla società pubblica-privata Mover) e circa 15.000 relative ad illeciti di tipologia diversa, rilevate dalla polizia municipale. Con delibera 64 del 19 ottobre, l’amministrazione del commissario prefettizio, Fabrizio Stelo, ha dato compimento al progetto iniziale dell’amministrazione Del Ghingaro (assessore alle partecipate Laura Servetti): trasferire l’intera riscossione alla società Mover che vede insieme Comune e socio privato (Impresa Del Pistoia) dopo la parziale privatizzazione del 2012 alla ricerca di una società esperta in gestione della sosta, come da delibera del consiglio comunale di fine 2011 (vinse però Sasit, la stessa che lavorava all’escavo del porto).
Un’operazione che all’epoca non convinse i revisori dei conti del Comune, i quali segnalarono ancora una volta come "non è rilevabile l'esposizione analitica di costi e benefici che possano in ipotesi provenire da un gestione in economia dei servizi che si intende trasferire (illuminazione pubblica e riscossione multe, ndr) dalla Viareggio Patrimonio alla Mover. Nonché l'esposizione di eventuali diversi costi e benefici che potrebbero scaturire dalle condizioni offerte dal mercato, nonché l'esposizione di costi e benefici che derivano dal trasferimento della predetta società Mover e degli effetti economici e finanziari sulla stessa».
Finì con un passo indietro dell’amministrazione, una nuova delibera che modificava il contratto di servizio in precedenza approvato. Ed oggi si torna, invece, all’idea originaria. Pur in un quadro in cui la riscossione delle sanzioni da codice della strada si conferma una delle “bestie nere” dei conti del Comune di Viareggio. Nel nuovo Piano economico generale dell’Ente, fresco di approvazione e molto ben dettagliato, infatti, a fronte di una previsione di incasso a questa voce pari ad oltre due milioni di euro (2.282.000 ) si contano 1.287.500 per il fondo di crediti inesigibili costituito da quelle multe che l’Ente pubblico ritiene non incasserà mai. Insomma: se questi sono i conti, significa che più della metà delle multe non viene incassato.
Il Comune, però, non è l’unico ad avere problemi in tal senso. Nella delibera che affida a Mover le «attività di natura operativa afferenti al servizio sanzioni amministrative per violazioni del codice della strada, relative ai verbali di accertamento e contestazione di tali infrazioni elevati sia da personale della polizia municipale che da quello di Mover » (per tre anni e con un compenso di 67.500 euro l’anno oltre Iva, al costo di 1,50 euro considerato conveniente dopo avere dato uno sguardo al mercato) si legge infatti che Mover « ha incontrato notevoli difficoltà nella riscossione delle sanzioni relative alla sosta controllata, gestita dalla medesima nella forma del recupero crediti, nel breve periodo intercorrente dalla cessazione dell'esercizio provvisorio del fallimento della Viareggio Patrimonio, risultando problematico organizzare un'attività efficiente su detto versante operativo».
Multe da recuperare ovunque, sembra di capire, in uno scenario che fa ben pensare ad una pioggia di cartelle in arrivo in una vera e propria corsa contro il tempo per acchiappare al volo anche sanzioni che potrebbero andare in prescrizione da un momento all’altro.
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