Il Tirreno

Versilia

Entro febbraio internet superveloce a Forte dei Marmi

Entro febbraio internet superveloce a Forte dei Marmi

Al via i lavori della Tim che il Comune aveva chiesto di posticipare a dopo l’estate per non disturbare il turismo

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FORTE DEI MARMI. Pochi mesi e Forte dei Marmi non sarà più la cenerentola del web in Versilia. Tim annuncia il via ai lavori per dotare tutto il territorio comunale di fibra ottica. I cantieri dovrebbero essere chiusi entro la fine dell’anno, dopodiché occorrerà qualche settimana per i collaudi. Entro febbraio, è questo l’orizzonte temporale che viene delineato dagli addetti ai lavori, l’intervento dovrebbe essere definitivamente concluso e anche al Forte si potrà navigare a tutta velocità.

Va sottolineato che se il termine di questa operazione è slitatto da settembre a febbraio è per un motivo ben preciso: perché l’amministrazione comunale di Forte dei Marmi ha chiesto a Tim, la scorsa primavera, di sospendere il suo cronoprogramma e rimandare il tutto a dopo l’estate. Il motivo è semplice: non disturbare con i cantieri il turismo fortemarmino. Tim, pur essendo già pronta a posare i cavi della nuova rete, ha accolto favorevolmente la richiesta formulata dal sindaco Umberto Buratti e perciò, d’accordo con il Comune, ha posticipato ad ora l’avvio dei lavori.

[[atex:gelocal:il-tirreno:versilia:cronaca:1.11210606:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/versilia/cronaca/2015/04/10/news/internet-super-veloce-anche-nei-paesi-in-collina-1.11210606]]Nel giro di quattro mesi, dunque, anche Forte dei Marmi sarà dotata di una rete a banda ultralarga che che renderà disponibili servizi innovativi a cittadini e imprese con velocità di connessione fino a 100 megabit al secondo. Verranno posati circa diciotto chilometri di cavi in fibra ottica.

Come annunciato da Tim prima che il sindaco chiedesse di rinviare tutto, per la posa dei cavi in fibra ottica verranno utilizzate le infrastrutture esistenti sia di proprietà di Tim sia pubbliche, in accordo con l’amministrazione, come ad esempio quella per la pubblica illuminazione. In caso di scavi, saranno utilizzate tecniche e strumentazioni innovative a basso impatto ambientale che minimizzano i tempi di intervento, l’area occupata dal cantiere, l’effrazione del suolo, il materiale asportato, il deterioramento della pavimentazione e, conseguentemente, i ripristini stradali.

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