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Versilia

Così si muore meno di infarto

Così si muore meno di infarto

Come funziona il sistema integrato che ha come epicentro l’Ospedale del cuore

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FORTE DEI MARMI. L’infarto miocardico acuto colpisce in Italia circa 130mila persone ogni anno e rimane, nonostante i miglioramenti terapeutici di questi ultimi anni, la principale causa di morte della popolazione adulta. Una tempestiva diagnosi e un rapido trattamento del vaso coronarico occluso rappresentano i punti cardine nel ridurre la mortalità e migliorare la prognosi del paziente. È per questo che è stato realizzato il modello operativo che mettendo in interconnessione ospedali e territori limitrofi garantisce tempi e modalità di intervento capaci di ottenere risultati straordinari.

Quello realizzato nell’area apuoversiliese, collegando a livello operativo l’ospedale Versilia e il nuovo ospedale apuano di Massa con l’ospedale del cuore (Opa), è un modello che può essere preso ad esempio. Come funziona? Vi è innanzitutto un centro operativo - l’Opa di Massa con sala di emodinamica h24 e sprovvisto di Pronto Soccorso- e cinque centri di riferimento sul territorio: per quanto riguarda la zona costiera l’ospedale Versilia, l’ospedale di Massa e quello di Carrara, per quanto riguarda la Lunigiana gli ospedali di Pontremoli e Fivizzano (qui sono a disposizione 24 ore su 24 tre mezzi di soccorso mobile con rianimazione cardiopolmonare avanzata che sono dotati di un sistema di informazione telemedicale che fornisce all’equipaggio delle ambulanze e al personale dell’Opa tutte le informazioni e i dati sui pazienti, in tempo reale).

Con questa rete, con questa capacità di raggiungere il paziente nel giro di pochi minuti e con il collegamento continuo tra mezzi di soccorso e centro operativo centrale la zona apuo versiliese può vantare un abbassamento drastico (quaranta per cento rispetto alla media nazionale) della mortalità per infarto miocardico.

Nello studio pubblicato falla fondazione Cnr-Regione Toscana “Gabriele Monasterio” e riferito al periodo 1 aprile 2006-31 dicembre 2007, i pazienti infartuati soccorsi tra Versilia e Massa Cararra sono stati 376 (una ventina in media al mese), il tasso di mortalità è risultati pari al 4 per cento, nettamente inferiore al 7 per cento della media nazionale.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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