Il Tirreno

Versilia

Migliaia di alunni rischiano di cambiare prof ad anno scolastico inziato

di Valentina Landucci
Migliaia di alunni rischiano di cambiare prof ad anno scolastico inziato

Almeno un centinaio gli insegnanti coinvolti nelle scuole della Versilia. Ecco cosa potrebbe accadere e perché

3 MINUTI DI LETTURA





VIAREGGIO. «Cari ragazzi, è stato un piacere cominciare l’anno con voi: da domani però vado a fare lezione da un altra parte. Buon proseguimento con un altro prof». Potrebbe suonare così l’addio che, forse già nelle prossime settimane, alcuni insegnati entrati in servizio nelle scuole della Versilia si troveranno costretti a dare ai propri alunni. All’incirca un centinaio - ma si tratta di una stima - di maestre, maestri e professori assunti con contratti a tempo “indefinito” o, per usare il termine tecnico appropriato, “fino ad aventi diritto”. Espressione con la quale si indica nient’altro che l’ennesima magagna che si troveranno a gestire le scuole e conseguentemente gli alunni e le famiglie.

Già perché nel giro di qualche settimana, forse di qualche mese e comunque a anno scolastico ormai avviato, il 5% circa dei docenti versiliesi (quelli chiamati - sulla base delle vecchie graduatorie - in sostituzione su altrettante cattedre rimaste vuote o scoperte) potrebbero andarsene per lasciare il posto a chi, quelle cattedre, le ricoprirà “di diritto”, cioè in base alle graduatorie definitive elaborate in virtù dell’ultimo concorso per l’assunzione dei prof e dei ricorsi che a vario titolo hanno accompagnato la fase concorsuale.

[[atex:gelocal:il-tirreno:versilia:cronaca:1.14293328:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/versilia/cronaca/2016/10/22/news/l-ufficio-scolastico-rassicura-i-casi-saranno-limitati-1.14293328]]

Uno scenario non gradevole da più punti di vista. Anzitutto quello degli alunni: grandi o piccoli che siano non saranno certo facilitati dal cambio di insegnante ad anno scolastico (e programma didattico) ormai avviato. Ma non meno facile sarà la questione per le scuole che, in qualche modo, per quel 5% di insegnati in servizio si troveranno a ricominciare, dopo settimane certamente non facili tra convocazioni, ore scoperte e orari provvisori, sostanzialmente da capo le procedure di assegnazione delle cattedre. Come sarà affrontata la questione dai dirigenti versiliesi? Il problema chiaramente è noto e una soluzione che punta a ridurre al minimo i disagi per gli alunni e gli istituti in realtà ci potrebbe anche essere, grazie al metodo che proprio gli istituti comprensivi della Versilia hanno inaugurato. Quello delle convocazioni congiunte, come spiega la dirigente dell’istituto comprensivo Don Milani di Viareggio, Nella De Angeli. «Lo abbiamo sperimentato per i posti del sostegno a inizio anno scolastico - spiega - abbiamo convocato i docenti in un unica occasione mostrando tutti insieme in una unica slide i posti a disposizione per poi procedere alle assegnazioni». Con la stessa logica, in virtù del coordinamento nato tra gli istituti comprensivi della Versilia, si andrà a rivedere la ripartizione delle cattedre sulla base delle graduatorie definitive in arrivo: gli insegnanti “aventi diritto” saranno chiamati tutti insieme e verranno assegnati i posti cercando di tutelare il più possibile la continuità didattica poichè «alla luce di un quadro complessivo dei posti in Versilia - spiega ancora De Angeli - sarà più facile riuscire a far restare i docenti nella scuola dove hanno già cominciato a insegnare». Insomma si farà il possibile per evitare che gli alunni si trovino costretti a cambiare professori e maestre a anno scolastico iniziato anche se qualche caso, come conferma l’Ufficio scolastico provinciale, potrebbe comunque verificarsi.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web