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Da Viareggio a Pescia per riaprire il teatro Pacini
VIAREGGIO. Dopo due anni di chiusura per i lavori di ristrutturazione oggi avrà l'onore di riaprire il teatro Pacini di Pescia, un vero e proprio gioiellino della prosa e della lirica. E, da...
VIAREGGIO. Dopo due anni di chiusura per i lavori di ristrutturazione oggi avrà l'onore di riaprire il teatro Pacini di Pescia, un vero e proprio gioiellino della prosa e della lirica. E, da direttore artistico, firmerà la sua prima stagione alla guida del teatro. Una soddisfazione personale e professionale per Battista Ceragioli, versiliese doc, da sempre impegnato nel mondo dello spettacolo, dell'intrattenimento e della cultura.
Cinquantuno anni, già direttore artistico del teatro Verdi di San Vincenzo e con tante collaborazioni in giro per l'Italia (dal Festival di Villa Borromeo a Milano al Teatro del Giglio di Lucca), Battista Ceragioli ha spesso preferito cercare fortuna lontano da Viareggio e dalla Versilia. Anche se in passato ha firmato il cartellone di Torrefestival al Pucciniano (dove ha portato personaggi del calibro di Fiorello, Battiato, Proietti, Venditti e Bennato) e più recentemente ha ricevuto l'incarico di coordinatore tecnico della Versiliana.
L'incarico al Pacini di Pescia, però, rappresenta una sorta di ulteriore salto di qualità, visto che per cinque anni gestirà in prima persona la programmazione del teatro e potrà finalmente sviluppare un progetto che non avrà limiti temporali ristretti come spesso accade nel mondo dello spettacolo. «E' una sfida al tempo stesso stimolante e molto interessante da un punto di vista professionale - spiega Ceragioli - che porterò avanti con grande entusiasmo. Lo spazio che gestirò in collaborazione con Alberto Gabbrielli dell'Arsenale di Pisa ha una capienza di poco meno di cinquecento posti ma è di grande appeal. E con la stagione che abbiamo messo in piedi quest'anno vogliamo avvicinarla a pubblici sempre più diversi: avremo una stagione di prosa vera e propria con grandi nomi del teatro italiano che vanno da Lella Costa a Giobbe Covatta fino ad Andrea Buscemi; avremo un cartellone a parte in cui proporremo lirica e operetta; infine, da gennaio, allestiremo una serie di spettacoli per bambini».
Stasera, intanto, il sipario sul teatro si rialzerà nel segno della musica. Per la serata inaugurale, fuori abbonamento, è infatti in programma un concerto del pianista e compositore Bruno Canino, anticipato al pomeriggio da una cerimonia di apertura aperta a tutta la città. «Dopo due anni di chiusura per i lavori di ristrutturazione - spiega ancora Ceragioli - contiamo di riportare il pubblico della zona a teatro. Ma vorremmo fare del Pacini uno spazio che si apre anche ad altri settori dello spettacolo con corsi di formazione specifici che vanno dalla scenografia ai tecnici audio e luci. E in questo mio progetto spero di poter coinvolgere anche professionalità che vengono dalla Versilia. Ma di questo spero proprio che avremo modo di riparlare…»
Cla.Ve.
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