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Raid notturno al bagno Stella Nord
Rubati 100 sdraio, 60 ombrelloni e 40 lettini. Il titolare: danno da 30 mila euro
TORRE DEL LAGO. Hanno rimosso i pesanti vasi con le piante che erano davanti al cancello, sono entrati nell’area dello stabilimento balneare con un furgone e poi hanno agito indisturbati portandosi via cento sdraio, una sessantina di ombrelloni e una quarantina di lettini. I ladri - spiega Alessandro Pardini, che con la propria famiglia è titolare dello stabilimento balneare “Stella Nord” sulla Marina della frazione - «hanno agito da professionisti». Cercando, con tutta calma, il materiale d’arredo dello stabilimento che non era stato riposto tutto nello stesso luogo. Tra l’altro, ricorda Pardini, lo stabilimento aveva rinnovato tutto appena due anni fa, con un investimento consistente. Oltre a sdraio, ombrelloni e lettini sono scomparsi anche dei materiali tipo cavi elettrici ed attrezzi per lavorare, oltre ad un televisore. Chi ha agito, sono ancora le parole di Pardini, «ha perfino scelto le sdraio con la tela, visto che a fine stagione non tutte vengono riposte montate».
I ladri «sono stati precisi», è la ricostruzione del furto: «Le porte sono state aperte con dei passepartout e per terra è stata lasciata una grossa tronchese con i manici lunghi». Non c’è luogo, nello stabilimento, che non si stato visitato nella caccia all’arredo da trafugare magari per rivenderlo sul mercato estero, soprattutto in area balcanica che sembra attirare il materiale sottratto in Italia. I titolari dell’attività turistica hanno presentato denuncia ai carabinieri di Torre del Lago: «E non abbiamo ancora terminato l’inventario - racconta Pardini - perché aprendo qua e là scopriamo volta volta quello che manca da aggiungere all’elenco iniziale».
Pardini e la sua famiglia stanno cercando tra i locali della marina chi possa avere telecamere puntate anche sullo stabilimento: «Chiederò anche alla polizia municipale se ci sono telecamere posizionate sulla Marina che ci possano essere d’aiuto nel ricostruire la vicenda». Resa nota anche per mettere in allarme tutti i gestori di attività analoghe.
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