Il presidio
Fuga di Gpl dall’auto: intossicata la direttrice della biblioteca
La macchina, appena acquistata, era stata ritirata dalla concessionaria il giorno precedente. Vittima di giramenti di testa e problemi respiratori è finita al pronto soccorso dell’ospedale
VIAREGGIO. È rimasta intossicata insieme alla sua cagnolina da una fuga di Gpl nell'auto appena acquistata. Ed ha cominciato ad accusare un forte giramento di testa, dei problemi di respirazione, un fastidiosissimo raschiore alla gola e un abbassamento di voce. Tanto da doversi recare al pronto soccorso dell'ospedale per farsi medicare. Ma la brutta avventura capitata nei giorni scorsi a Maria Teresa Giorgetti, giovane direttrice della biblioteca comunale di Viareggio, sarebbe potuta finire decisamente peggio se, una volta resasi conto dell'odore sospetto, non avesse avuto la prontezza di riflessi di spalancare i finestrini nonostante la pioggia battente e scendere dall'auto il prima possibile. L'episodio è accaduto venerdì scorso. Maria Teresa Giorgetti, il giorno precedente, aveva ritirato la sua auto fiammante dalla concessionaria nel comune di Massarosa dove l'aveva acquistata. Una vettura ibrida che può andare sia a benzina che a Gpl. E nel primo viaggio verso casa ha utilizzato la motorizzazione a benzina senza che si presentasse alcun problema di sorta.
Il giorno seguente è tornata alla concessionaria portandosi dietro la cagnolina Matilde per farsi spiegare come utilizzare l'auto anche a Gpl. E il dipendente della concessionaria che gliela aveva venduta gli ha illustrato il meccanismo. Ma già in quel momento un odore molto forte di gas ha cominciato a farsi sentire. Un campanello d'allarme bollato però come un problema legato al primo utilizzo. Solo che, mentre rientrava a casa, l'odore si è fatto sempre più insistente. E fastidioso.
Arrivata alla rotonda di largo Risorgimento, la direttrice della biblioteca comunale si è resa conto che quell'odore non era affatto normale. Tanto più che sia lei che la cagnolina che aveva a bordo hanno cominciato ad accusare segni di malessere. A partire da un forte giramento di testa. Così, anziché proseguire verso casa (sarebbe per altro dovuta poi partire per un viaggio), ha deciso di tornare alla concessionaria dove ha acquistato l'auto. E, malgrado la pioggia battente, per tutto il viaggio ha (fortunatamente) deciso di abbassare i finestrini per far entrare aria nell'abitacolo ormai saturo di Gpl.
Quando è arrivata dal concessionario, è scesa dall'auto insieme al cane ed ha consegnato la macchina. A quel punto i tecnici l'hanno presa in consegna e l'hanno ritirata per controllare cosa fosse accaduto alla vettura appena venduta. Che, a quanto è stato poi riferito all'acquirente, aveva avuto dei problemi ad un tubo di collegamento da cui era fuoriuscito il Gpl.
A quel punto, dopo essersi ripresa, la direttrice della biblioteca comunale è andata a farsi medicare al pronto soccorso dell’ospedale Versilia. Dove è stata trattenuta per accertamenti per gli effetti dell’intossicazione e sottoposta ad una terapia a base di cortisone.
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