Nuovi accordi con le associazioni dei consumatori
Quando, tra sei mesi, l’azienda statale che riscuote i tributi cesserà finalmente di esistere, le associazioni che difendono i diritti dei contribuenti saranno costretti a stipulare altri accordi con...
Quando, tra sei mesi, l’azienda statale che riscuote i tributi cesserà finalmente di esistere, le associazioni che difendono i diritti dei contribuenti saranno costretti a stipulare altri accordi con il nuovo soggetto che prenderà il posto dell’agenzia. Per il momento però è tutto nella nebbia, dato che non è chiaro quale ente sarà incaricato direttamente di patteggiare con i contribuenti riguardo alle cartelle esattoriali.
È il caso di Federconsumatori che in Versilia aveva stipulato un accordo con Equitalia in modo da poter trattare a condizioni favorevoli riguardo alle rateizzazioni e alle riscossioni.
Riguardo al futuro della riscossione ancora no è chiaro come verrà rivoluzionato il quadro ma Renzi sostiene di voler dare vita ad un sistema nuovo, più amichevole nei confronti dei contribuenti, che sarebbero allertati da un sms sul telefonino quando dimenticano di pagare una tassa, prima che la pratica sia passata al nuovo ente di riscossione. Ma stando a quanto ipotizzato fino ad oggi questo avrà le stesse prerogative di Equitalia.
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