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Mallegni: stop a chi insulta sul web

Mallegni: stop a chi insulta sul web

E Giovannetti attacca il Pd: oggi grida allo scandalo, ieri ci querelava

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PIETRASANTA. Dopo i consiglieri comunali Forassiepi e Conti – Pd – la richiesta di risarcimento danni da parte del sindaco e della giunta – per dichiarazioni ritenute false e lesive – sarà inoltrata anche ad alcuni cittadini che hanno commentato sui social, di recente, le ultime vicende politiche. A confermarlo lo stesso Massimo Mallegni: «Chi scrive falsità su questi mezzi sarà chiamato a risponderne».

Nel mirino, per quanto ci risulta, le parole scritte in scia agli ultimi eventi da parte di tre persone. Di certo non sembrano stemperare i toni della querelle in atto le affermazioni di Alberto Giovannetti, capogruppo di maggioranza che accusa il Pd «di scarsa memoria. Oggi gridano allo scandalo e alle intimidazioni, eppure anche loro si sono affidati a queste denunce. Fra i firmatari, infatti, della querela mossa alcun anni fa nei confronti del sottoscritto, di Adamo Bernardi e Andrea Cosci, c’erano Rossano Forassiepi, Daniela Ferrieri, Pietro Lazzerini e Domenico Lombardi che oggi fanno le vittime e gridano allo scandalo. Il casus belli era stato un commento politico in occasione di un consiglio comunale in cui Cosci aveva parlato di atteggiamento omertoso dell’amministrazione in carica. Il commento era stato espresso durante una seduta consiliare che è il luogo di dibattito consono all’attività politica. Ben diverso ha scelto invece la minoranza di Forassiepi preferendo i media e portando il dibattito fuori dal palazzo. Quella querela è ancora lì – racconta – ma nessuno, quella volta, organizzò iniziative di solidarietà. Oggi parlano di intimidazioni quando loro votarono addirittura per un giudizio in sede penale».

A chiosa Giovannetti invita al dialogo riprendendo le parole di Mallegni che in un video aveva suggerito all’opposizione di rapportarsi con la giunta: «In passato, quando eravamo minoranza, ci siamo rivolti al sindaco Lombardi. Ci sembra un comportamento normale quando si vuole fare chiarezza ed evitare inutili perdite di tempo all’amministrazione e alla comunità. L’opposizione ha tutti gli strumenti per fare il suo lavoro e rispettare il mandato dei cittadini». (l.b.)

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