Il presidio
In piazza Dante giù le serrande dalle 19,30
L’ordinanza del commissario Fabrizio Stelo riguarda anche alcuni negozi del centro
VIAREGGIO. Per ogni locale c’è una relazione con un fascicolo fotografico allegato. È con questo materiale in mano, lungo un’intera estate di sangue in piazza Dante e centro città, che il commissario Fabrizio Stelo è arrivato alla scelta dell’ordinanza diffusa ieri: undici locali tra piazza Dante, via San Martino, via Pucci dovranno chiudere l’attività alle 19,30 e non potranno riaprirla prima delle sei del mattino. Fino al primo marzo 2017. Si tratta di due bar che insistono sulla piazza della stazione (“Orient Express” e “Binario zero”), due Kebab nella stessa piazza (“Adam Kebab” e “Mak Mak”), due attività dello stesso tipo in via Mazzini (“La Rosa nel deserto” e “Kebab House”), oltre al locale “Sidney panini” nella stessa via Mazzini. Ed ancora: il Money transfer “Western Union” di piazza Dante, la macelleria islamica “Yassamin” in via San Martino, il negozio di parrucchiere “Faissal Barber Shop” nella stessa strada e il “Gohar Hair Fashion” di via Pucci.
L’ordinanza - firmata dal comandante della polizia municipale, Vasco Comaschi - non si applica al Buffet della stazione per il quale si dispone, però, la chiusura entro un quarto d’ora dall’arrivo dell’ultimo treno, intorno alla mezzanotte.
«Alcune zone della città - così inizia il testo del provvedimento - ed in particolare piazza Dante e zone limitrofe, sono da mesi al centro di un fenomeno di disagio avvertito dai residenti e dai cittadini tutti, causato dalla riunione in esercizi commerciali di cittadini, in prevalenza extracomunitari, che con il loro comportamento - liti e risse determinati anche dall’abuso di sostanza alcoliche - mettono a repentaglio la normale convivenza civile». Nell’ordinanza si ricorda che «si sono verificati svariati episodi criminali (rapine, furti, spaccio) costringendo le forze di polizia a continui controlli mirati rivolti al contenimento di tali fenomeni che stanno assumendo livelli preoccupanti». Insomma, il coraggio di mettere nero su bianco quanto i cittadini vanno denunciando - foto e video alla mano - ormai da anni. Situazioni che si ritrovano tali e quali nei verbali del commissariato della polizia di Stato e dei carabinieri che negli ultimi mesi hanno intensificato i controlli e ripetuto gli interventi straordinari su questa zona della città.
«Il provvedimento - spiega Fabrizio Stelo che sottolinea di avere agito d’intesa con il Prefetto Giovanna Cagliostro, la quale alla situazione viareggina ha dedicato più di un Comitato per l’ordine pubblico - si è reso necessario dopo un'attenta valutazione di una apposita nota del Questore di Lucca a seguito dei risultati dei controlli delle forze dell'ordine e della polizia municipale da dove si evince che le problematiche della zona subiscono una recrudescenza nelle ore serali e notturne, specialmente all'interno e nei dintorni di dette attività commerciali. In definitiva, l'ordinanza vede il suo principale scopo nel ripristino delle normali condizioni di vita aumentando la percezione della sicurezza dei cittadini». Con l’intento di mettere fine a quella che viene descritta come «una situazione straordinaria che minaccia l’incolumità pubblica e la sicurezza urbana».
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