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Furia incontenibile, ricoverato in psichiatria

Furia incontenibile, ricoverato in psichiatria

VIAREGGIO. Non c’è stato modo di fermarlo, se non con più di una iniezione di sedativi. Il giovane - un cittadino marocchino di 23 anni - aveva iniziato a dare in escandescenze mentre si trovava in...

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VIAREGGIO. Non c’è stato modo di fermarlo, se non con più di una iniezione di sedativi. Il giovane - un cittadino marocchino di 23 anni - aveva iniziato a dare in escandescenze mentre si trovava in via Mazzini, all’altezza di un locale gestito da connazionali. I carabinieri intervenuti - così racconta chi si è trovato ad assistere alla scena - non è rimasto che chiamare l’ambulanza «in quanto lo straniero era assolutamente ingestibile». Per farlo salire sul mezzo di trasporto è stato poi necessario l’intervento dei connazionali che l’hanno di fatto cacciato dal locale.

Una volta in Pronto soccorso la furia del ragazzo non si è placata, quasi incontenibile, nonostante la presenza dei militari, ai quali si è poi unita anche una pattuglia della polizia di Stato. Alla fine, trascorso un tempo che è sembrato lunghissimo a chi era in quei momenti nelle sale dell’emergenza dell’ospedale Versilia, dopo più di un’iniezione calmante il giovane - sottoposto alle analisi del caso - è crollato. E ne è stato disposto il ricovero nel reparto di psichiatria. Anche per valutare che tipo di sostanza possa avere assunto e come mescolate.

Qualche settimana fa, chi era in quel Pronto soccorso che dovrebbe essere stato riorganizzato da chi si candida oggi a dirigerlo ha assistito - mentre attendeva di essere curato - alla scena di un’infermiera ed un poliziotto aggrediti.

Donatella Francesconi

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