Il presidio
Vendite per 400mila euro sanano i debiti del Comune
Battuti all’asta un fondo all’ex Gancino di Stiava e la scuola di Montignano Andranno a coprire i mutui che l’amministrazione ha con le banche
MASSAROSA. Il Comune di Massarosa ha guadagnato un gruzzolo da 391mila euro dalla vendita di due immobili: un fondo nel complesso residenziale dell’ex Gancino e l’ex scuola elementare, ora centro civico, di Montigiano. Una somma che l’amministrazione Mungai ha deciso di utilizzare per estinguere totalmente alcuni debiti e che andranno a ridurne altri. Lo ha deciso proprio la giunta che in una determina stabilisce dove andranno quei soldi: verranno quindi risanati alcuni prestiti contratti dall’amministrazione massarosese con il Monte dei Paschi di Siena.
Ad essere messi all’asta due edifici di proprietà comunale che sono rimasti per alcuni anni inutilizzati e che adesso avranno un nuovo proprietario, uno a Stiava e l’altro a Montigiano.
Il primo è un fondo commerciale di 60 metri quadrati al piano terreno del complesso residenziale ex-Gancino di Stiava. Il fondo era stato realizzato in occasione del recupero dell'intera area alla Via Matteotti ma la proprietà era rimasta al Comune . Il locale si trova proprio sotto il porticato della nuova piazzetta.
Uno spazio praticamente nuovo, che verrà utilizzato come come ufficio di un geometra, chiavi in mano: impianti idrico-sanitario, termico ed elettrico, tutti funzionanti e un impianto di climatizzazione condizionata. Le offerta base dell’asta del fondo era di 100.800 euro ed è stato venduto a poco più del prezzo di partenza: 101 mila euro
Il secondo immobile oggetto dell’alienazione è l'ex scuola elementare, ora centro civico nella frazione di Montigiano. L’imponente edificio degli anni 30, con la facciata in muratura e laterizio, era da tempo chiuso e inutilizzato, il Comune aveva deciso di liberarsene. Si parla di una struttura di 105 metri quadrati su più piani con un’altezza mai inferiore a tre metri. L’ex scuola adesso diventerà una villetta privata dal sapore antico, data la struttura molto simile a un castelletto. Il prezzo a base d’asta era pari a 267 mila euro ed è stato venduto a 280 mila e spiccioli.
Il Comune, dopo aver individuato alcuni debiti ha deciso di destinare parte della somma all’annullamento e alla riduzione delle pendenze. Ci sono due mutui in ammortamento contratti con la banca senese: uno da 258mila euro e uno di 206mila euro che si ridurranno complessivamente fino a rimanere a 38 mila euro.Questi pagamenti ovviamente risulteranno nel bilancio 2016/2018.
Cesare Bonifazi
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