Il Tirreno

Versilia

Strage di Viareggio anche Pisa dice no alla prescrizione

di Donatella Francesconi
Strage di Viareggio anche Pisa dice no alla prescrizione

Intanto i familiari delle vittime del 29 giugno 2009 incontrano quelli del disastro ferroviario in Puglia

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VIAREGGIO. In attesa della ripresa del processo per il disastro ferroviario del 29 giugno 2009 a Viareggio (udienze 19, 20 e 21 ottobre) che proseguirà poi a novembre, continua l’attenzione che i consigli comunali della Toscana stanno dando al documento presentato dall’associazione dei familiari delle vittime, “Il mondo che vorrei”. Giovedì pomeriggio il testo ha incassato il voto unanime del consiglio comunale di Pisa. Nel corso della seduta hanno preso la parole Marco Piagentini e Daniela Rombi, rispettivamente presidente e vice presidente del “Mondo che vorrei” ed è stato proiettato il pluripremiato cortometraggio “Ovunque proteggi” del regista Massimo Bondielli, scritto insieme a Luigi Martella e prodotto dalla Caravanserraglio Film Factory.

Il documento dei familiari delle vittime della strage di sette anni fa è già stato approvato dai consigli comunali di Forte dei Marmi, Seravezza, Stazzema, Massarosa, Pietrasanta, Camaiore, Collesalvetti (Livorno), Massa e Carrara. Nella discussione fatta in sede di approvazione a Pisa - sottolinea Daniela Rombi - «è emerso chiaramente che non è stata una mera approvazione del documento, ma che il sindaco e tutto il consiglio hanno espresso la chiara volontà di conseguire gli obiettivi fissati». Tra i quali c’è l’impegno ad adoperarsi, «con tutte le forze e le energie, affinché i reati per il procedimento in corso non cadano in prescrizione e ai manager e agli amministratori delegati di aziende pubbliche coinvolte sia imposta per statuto la rinuncia alla prescrizione».

Tra qualche giorno, inoltre, c’è un altro appuntamento che attende i familiari delle vittime della strage di Viareggio: il 25 ottobre, a Bari, incontreranno chi si batte avendo perso i propri cari nello scontro tra due treni della società di trasporti Ferrotranviaria, il 12 luglio scorso in Puglia, tra Corato e Andria. Furono ventitrè le vittime tra le lamiere accartocciate dei due treni.

Nei mesi successivi alla tragedia è nata “Astip”, Associazione strage treni in Puglia. E così, nella sala conferenze dell’università di Bari si metteranno a confronto il disastro ferroviario di Viareggio e quello di Corato. All’incontro parteciperanno Daniela Castellano, presidente di “Astip” e figlia di Enrico, 72 anni, una delle vittime dello scontro in Puglia, Marco Piagentini, presidente de “Il Mondo che vorrei”, il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, il magnifico rettore dell’università barese, Antonio Uricchio, il parlamentare Angelo Attaguile, membro della commissione trasporti della Camera.

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