Il presidio
Il turismo tedesco punta su Pietrasanta e Forte
I più importanti tour operator della Baviera fanno tappa in Versilia Intanto ricerca dell’ateneo pisano dimostra che qui la vacanza non è mordi e fuggi
PIETRASANTA. I più importanti tour operator tedeschi e in particolare quelli della Baviera puntano per l'immediato futuro su Pietrasanta e il resto della Versilia. La presenza, infatti, in città di una quarantina di agenti di viaggio della Lbo - l’organizzazione numero uno per quanto riguarda i bus turistici per famiglie - supportati da un soggetto turistico di primo livello come Service Reisen non poteva passare inosservata. Una ricognizione sul posto, quella da parte delle più importanti agenzie di viaggio della Baviera, che è servita per approfondire i tesori - dal mare all’arte fino all’enogastronomia - di Pietrasanta e anche Forte dei Marmi dopo che nei giorni scorsi la rappresentanza bavarese aveva fatto tappa in diverse città della Toscana: fra queste Siena, Firenze, Lucca e Pisa. L’obiettivo è quello di inserire fra le mete dei prossimi cataloghi la città di Pietrasanta, dal suo centro storico alla collina: parliamo di un turismo di medio-alto livello che porterebbe in dote diverse migliaia di presenze, anche durante la bassa stagione. Di certo l’impressione sul campo è stata più che favorevole: da qui i primi contatti per un possibile ritorno, da grandi numeri, di clientela tedesca il prossimo anno. Staremo a vedere.
Nel frattempo, sempre alla voce turismo, grazie a un progetto di ricerca realizzato dall’Università di Pisa che ha inviato a Pietrasanta tre team di studenti del corso di laurea in marketing e ricerche di mercato, emergono alcuni aspetti degni di nota: «I turisti che soggiornano in città promuovono a pieni voti alberghi e strutture ricettive. A metterlo nero su bianco è la tesi di una delle ricercatrici, Eleonora Barsotti, dal titolo “Il turista prima di tutto: ricerca di marketing sulle motivazioni, aspettative e livello di soddisfazione del turista del Comune di Pietrasanta” illustrata all’Ateneo pisano. I rilievi, effettuati nel mese di agosto, attraverso interviste e questionari, hanno evidenziato - si legge in una nota comunale - che il 90% dei clienti approvano la qualità di hotel, b&b e bagni del nostro litorale. Non è tutto: i turisti si dichiarano disposti a scegliere Pietrasanta come meta di vacanza anche il prossimo anno. Una prospettiva concreta, considerato che lo studio universitario ha acquisito un altro dato che gli stessi ricercatori definiscono confortante: Pietrasanta non risente - spiegano dal palazzo - della tendenza al turismo mordi e fuggi; la presenza media è di fatto molto elevata rispetto al trend nazionale, col 48% di italiani che soggiornano sul territorio per oltre due settimane, complice il circuito delle seconde case, buon incentivo per vacanze a scadenza più lunga. Il turista tipo italiano che sceglie Pietrasanta, da quello che rileva il sondaggio, ha buona capacità di spesa e, come tale, è fedele: 7 intervistati su 10 hanno infatti dichiarato di tornare puntualmente ogni estate in Versilia». (r.p.)
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