Il Tirreno

Versilia

Roulotte dei Rom, nuovo sgombero

di Donatella Francesconi
Roulotte dei Rom, nuovo sgombero

Si erano insediate nell’area alle spalle del vecchio campo comunale. La protesta dei Berretti bianchi

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TORRE DEL LAGO. Sono tornati nell’unico luogo che conoscevano: l’area alle spalle dell’ex campo Rom del Comune. Dove una famiglia, residente a Viareggio, aveva portato una roulotte facendo tornare i figli a scuola. Nella serata di martedì sul posto sono arrivati gli agenti della polizia municipale di Viareggio ed i carabinieri. Evitato lo sgombero in notturna, è stato però dato l’avviso della rimozione coatta l’indomani. Cosa che è avvenuta ieri dopo pranzo quando si sono presentate le ruspe e le roulotte sono state abbattute. Mentre era in corso, peraltro, una trattativa dei Berretti bianchi per valutare la disponibilità di un terreno privato che per qualche giorno avrebbe accolto la roulotte ed il nucleo dei suoi abitanti. Non se n’è fatto di niente e si è proceduto con l’abbattimento dei mezzi.

«I Rom cacciati dal campo comunale il 9 agosto scorso - si legge nella nota diffusa dall’associazione “Berretti bianchi” - non avendo il Comune indicato un'alternativa dove stare, sono continuamente a rischio sgombero». È quello che è successo. «senza che vi fosse la presenza dei servizi sociali ad assistere i minori. Proprio questa mattina le due ragazzine, di 11 e 13 anni, erano rientrate alla loro scuola. Adesso sono chissà dove e sicuramente non potrà essere garantito il loro diritto all'istruzione. Tutto ciò è la riprova che lo sgombero ideato dalla Giunta Del Ghingaro e messo in atto dal commissario prefettizio, è un completo fallimento. Perché i continui costi sono a carico della collettività. Condanniamo con fermezza questa politica di esclusione che vanifica un impegno di anni e impedisce qualsiasi aspirazione di giustizia sociale della comunità Rom».

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