Meteo
Varignano in lutto per la morte di Umberto Malfatti
Ha lavorato per anni al comune di Viareggio. Aveva perso un occhio in un incidente sul lavoro
VIAREGGIO. Ha lavorato per anni dapprima come operaio in una officina meccanica, poi - quando in un incidente sul lavoro perse un occhio - come dipendente del Comune di Viareggio. E dal 1991 era andato in pensione. Ma al Varignano, quartiere dove ha sempre abitato, Umberto Malfatti, 82 anni, lo conoscevano un po’ tutti.
Ultimogenito di sette fratelli, figlio di Vincenzo Paolo Malfatti, barelliere della Croce Rossa trucidato nell’eccidio di San Terenzo e a cui è stato dedicato anche un quartiere al Varignano, Umberto era infatti un personaggio amato da tutti per la sua contagiosa allegria e la sua assoluta disponibilità.
Umberto, che negli ultimi periodi ha dovuto convivere con la malattia, se ne è andato ieri mattina all’alba, nella sua abitazione sull’Aurelia, con a fianco la moglie Anna Nocetti - con cui ha vissuto gomito a gomito gran parte della sua vita - e il figlio Rossano.
Oltre a Anna e Rossano, Umberto Malfatti lascia gli altri tre figli Giuliano, Sandro e Paolo, le nuore e un piccolo stuolo di adorati nipoti.
I funerali si terranno giovedì 12 ottobre alle 15 nella chiesina del cimitero di Viareggio.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
