Il presidio
Problemi limitati per gli studenti universitari
Al problema ordinario - il sovraffollamento dei treni - se n’è aggiunto uno provvisorio: le variazioni d’orario che costringono gli studenti a correggere, per poco meno di un mese, la loro routine...
Al problema ordinario - il sovraffollamento dei treni - se n’è aggiunto uno provvisorio: le variazioni d’orario che costringono gli studenti a correggere, per poco meno di un mese, la loro routine che comprende nello specifico gli spostamenti da e per l’università. Ma quella di ieri per centinaia di ragazzi versiliesi non è stata una di quelle giornate per cui valesse la pena infuriarsi a causa dei disservizi ferroviari. O almeno non più del solito. Certo, la modifica temporale di alcuni convogli ha in parte minato la frequenza sulla tratta La Spezia-Pisa. Sino a quando non si concluderanno i lavori (4 novembre) a Viareggio, tra le 7,26 e le 7,58, è previsto il passaggio di quattro treni provenienti da nord e diretti verso la città della Torre. Ed è proprio in questo intervallo che si è registrato il flusso più consistente di passeggeri. I ritardi sono stati contenuti, nel rispetto dei parametri (tra i dieci ed i quindici minuti) indicati dalle Ferrovie dello Stato al momento della comunicazione delle limitazioni alla circolazione ferroviaria. Passeggeri tanti, spazio vitale minimo. Un disagio classico, che prescinde dagli interventi sulla tratta o dai cambiamenti d'orario.
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