Il presidio
A Viareggio illuminazione pubblica tutta nuova
Si inizia da Torre del Lago, ex Campo d’Aviazione e Città Giardino. Stelo: più luce per la sicurezza
VIAREGGIO. E luce fu fatta. Si inizia dalla frazione, segno dell’attenzione che il commissario prefettizio Fabrizio Stelo ha voluto dedicare a Torre del Lago. Sono 9.600 gli impianti illuminanti della città che vanno a sostituzione, come da contratto con “Citelum” perfezionato nel passaggio tra amministrazione Del Ghingaro ed arrivo del commissario prefettizio.
Torre del Lago, ex Campo d'aviazione e Città Giardino sono i tre quartieri ai blocchi di partenza. E sono anche tra quelli che vivono maggiormente il problema della sicurezza e dei furti ripetuti.
Gli interventi - spiega una nota del commissario Stelo - riguarderanno «la riqualificazione energetica, l’adeguamento normativo e tecnologico, l’utilizzo di nuovi impianti a tecnologia Led».
La tecnologia a Led - viene spiegato - comporta alcuni notevoli vantaggi: lunga durata di vita (80.000/100.000 ore); maggiore comfort visivo, dovuto al minore abbagliamento garantito dagli apparecchi cutoff (senza emissione di luce oltre i 90°); maggiore resa cromatica a fronte dell'attuale tecnologia a vapori di sodio. Questo permette un migliore riconoscimento di oggetti e ostacoli e quindi una maggiore sicurezza stradale. «In altre parole - commenta Fabrizio Stelo - più illuminazione, più risparmio energetico, più sicurezza per la città». Come da indicazioni ripetute nel corso degli anni dai Prefetti che si sono susseguiti a Lucca.
E fin qui non resta che attendere una Viareggio - per dirla ancora con le parole di Stelo - che «si illumina d’immenso». Nel frattempo, però, va segnalato che nelle ultime settimane più di una zona della città è rimasta al buio. A cominciare da un’eclatante piazza D’Azeglio trasformata in un buco nero la sera del 28 settembre. Continuando con la rotonda dei Venti - tra via Coppino e via Pisano - che senza luce è ad alto rischio per la viabilità. Da qualche tempo, insomma, se le strade della città rimangono senza illuminazione accade per porzioni consistenti di aggregato urbano.
«Prossimamente - si legge ancora nella nota del Comune - verrà definito il cronoprogramma per le altre zone della città. Con l’obiettivo di fornire a tutta Viareggio questa nuova e completa illuminazione entro l'inizio della prossima estate».
Per quanto riguarda i costi, va ricordato che il 26 maggio scorso Citelum (capofila della gara Consip insieme a Cogei Srl, Atlantico Srl, Ceie Power, Exitone, Siram) ha formalizzato la propria «proposta tecnico-economica vincolante», dopo la presa visione degli impianti.
Così definita: 1.352.424 euro (al netto di Iva) per il canone annuo di gestione per nove anni, pari alla durata del contratto; 2.032.693,27 di investimento a canone per sostituire 9.673 armature con altre a Led, fornitura di 372 accessori sul Lungomare, sostituzione di 100 sostegni con nuovi sostegni, rifacimento di un chilometro di linea «ammalorata». Interamente ricompreso all’interno del canone gestione.
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