Il presidio
Cinque Stelle: «Buratti dimettiti»
Il movimento insieme a Ghiselli torna all’attacco sulla questione Palazzo Quartieri
FORTE DEI MARMI. I grillini di Forte dei Marmi chiedono le dimissioni di Umberto Buratti. Tornano a farlo all’indomani della notizia della denuncia presentata dall’imprenditore Luca Caprai nei confronti del sindaco per la nota vicenda relativa a Palazzo Quartieri. È l’architetto Enrico Ghiselli a diffondere il comunicato con cui il Movimento Cinque Stelle attacca il primo cittadino. «Avendo letto sulla stampa locale che il signor Caprai ha “denunciato” lei, il segretario generale, il dirigente del settore Finanze e altri funzionari del Comune, ascrivendovi il reato di truffa e avendo noi già richiesto il 5 agosto scorso le dimissioni sue, della giunta e dei consiglieri che hanno approvato le scelte riguardanti Palazzo Quartieri, siamo a reiterare la richiesta di sue dimissioni comunicandole che sarà nostra premura rivolgere istanza alla Corte dei Conti affinché verifichi la correttezza degli atti assunti dalla sua giunta, e, del caso vi fossero (come a noi è sempre parso evidente) delle manchevolezze, chiederemo alla stessa Corte di applicare alla sua persona, ai componenti della giunta e ai dirigenti che non avrebbero tutelato l'Ente Comune, le dovute sanzioni comprensive anche del danno derivante dal mancato utilizzo da parte della comunità del bene in oggetto fin dal 2013, anno della fine dei lavori del piano terra, ivi compresi anche gli affitti corrisposti dal Comune per I'utilizzo di altre location per sala lettura e deposito libri della biblioteca».
Ghiselli rivendica di essere stato l’unico ad aver sempre combattuto questa battaglia insieme al Movimento Cinque Stelle e al gruppo originario del Comitato per la salvaguarda della biblioteca a Palazzo Quartieri «del quale non facevano parte persone che ora hanno costituito una lista “molto composita” con politici (anche attualmente attivi nei due partitoni) che si autodefinisce “Lista Civica”».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
