Il Tirreno

Versilia

Schianto all’incrocio: in cinque all’ospedale

di Claudio Vecoli
Schianto all’incrocio: in cinque all’ospedale

Una Bmw con a bordo tre giovani romeni non si ferma allo stop di via Puccini Prima travolge una Micra, poi si sfascia contro la casa dell’ex sindaco Lunardini

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VIAREGGIO. Sono finiti al pronto soccorso in cinque: quattro uomini e una donna. Ma per fortuna nessuno di loro è in pericolo di vita. E così il bilancio dello spettacolare scontro avvenuto ieri pomeriggio all'incrocio fra via Puccini e via Pacinotti è sì grave, ma non drammatico come ha invece rischiato di essere.

A provocare l'incidente una Bmw nera con a bordo tre giovani di nazionalità romena. Secondo quanto accertato dalla squadra di pronto intervento della polizia municipale che ha effettuato i rilievi, la potente vettura - condotta da Bogdan Bulzescu, 27 anni compiuti lo scorso 2 ottobre, nato in Romania ma domiciliato a Viareggio - stava percorrendo via Puccini in direzione di Lido di Camaiore. Arrivato all'altezza dell'incrocio con la via Pacinotti, però, il giovane non si è fermato allo stop. Ed è andato a schiantarsi contro una Nissan Micra che stava percorrendo la via Pacinotti in direzione mare-monti. La botta è stata violentissima. La Micra - a bordo della quale si trovavano Marco Vitali, 53 anni il prossimo 11 ottobre, originario di Piombino ma residente in via Aurelia nord a Viareggio, e Mariella Pardini, 45 anni, viareggina - è infatti schizzata via imboccando la via Puccini e danneggiando tre auto in sosta. La Bmw - dove oltre al conducente si trovavano anche Andrei Rozvan Neluca, 26 anni, e Radu Buzescu, 30 anni, tutti originari della Romania - ha concluso la sua folle corsa contro il muretto di recinzione della casa dell'urologo (ed ex sindaco di Viareggio) Luca Lunardini, che abita proprio all'incrocio fra le due strade.

Proprio Lunardini è stato il primo ad accorrere in strada per verificare quanto era accaduto. "Ero in casa con mia moglie - racconta l'ex sindaco - ed ho sentito una botta terribile. All'inizio ho pensato ad una esplosione. Poi mi sono affacciato ed ho visto che si trattava di un incidente. Sono sceso in strada ed ho prestato i primi soccorsi alle cinque persone che sono rimaste ferite".

I più gravi sono subito sembrati i tre romeni a bordo della Bmw. "Soprattutto il conducente - spiega ancora Lunardini, che nell'incidente ha visto danneggiate anche le due sue auto parcheggiate in strada - era sdraiato a terra sull'asfalto e lì per lì ho pensato al peggio. Poi, fortunatamente, mi sono reso conto che era cosciente. E anche gli altri due giovani che si trovavano con lui non erano in buone condizioni". Meglio è invece andata ai due a bordo della Micra. Le cinture regolarmente allacciate e l'entrata in funzione degli airbag di cui è dotata la vettura hanno infatti attutito gli effetti dello scontro.

Nel giro di pochi minuti sul posto sono arrivate l'automedica del 118, tre ambulanze, una squadra dei vigili del fuoco e, prima ancora, una volante del commissariato che si trovava in zona per un intervento su un tentato furto in una abitazione in via Vespucci (ne parliamo a parte). Le cinque persone coinvolte sono tutte finite al pronto soccorso sia pure con codici di gravità diversi. Mentre una pattuglia del pronto intervento della polizia municipale ha effettuato i complessi rilievi. Per tutta la durata dell'intervento, sono stati chiusi al traffico i tratti di via Puccini e via Pacinotti con inevitabili disagi alla viabilità.

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