Il presidio
Quasi un mese di sos da mezza Versilia
MASSAROSA. Da quasi un mese il Tirreno sta conducendo una vera e propria campagna di stampa a fianco dei cittadini costretti a subire un disservizio palese: l’acqua sporca dai rubinetti di casa....
MASSAROSA. Da quasi un mese il Tirreno sta conducendo una vera e propria campagna di stampa a fianco dei cittadini costretti a subire un disservizio palese: l’acqua sporca dai rubinetti di casa. Acqua potabile, certifica l'Asl, anche se è difficile pensare che tutto quel ferro che rende il bicchiere talvolta arancione talvolta marrone possa essere bevuto tranquillamente da grandi e piccini. Di sicuro quell'acqua, anche se potabile, è imbevibile. Ma va pagata lo stesso, come se fosse limpida e buona.
Dando voce ai cittadini - in primis quelli di Piano di Mommio e Piano di Conca dove il fenomeno acqua sporca è più diffuso e frequente - è emerso che in realtà anche altre zone sono state interessate da questo problema provocato da tubature della rete idrica vecchie e arrugginite: da Torre del Lago a Camaiore, fino a Strettoia, sono arrivate tante segnalazioni.
La presa di posizione del vicesindaco di Massarosa Damasco Rosi e dell'assessore Simone Leo per conto dell’amministrazione di Camaiore è stata decisiva per dare una scossa a una situazione che sembrava incredibilmente immodificabile. Così si è arrivati all'incontro di ieri mattina, che si è concluso con l'assunzione di impegni importanti. Ora non resta che sperare - e controllare - che alle parole seguano i fatti.(l.m.)
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