Il presidio
Passi carrabili, Mungai alza la voce
«Non mi sottraggo al confronto, chi parla di tassa fa disinformazione»
MASSAROSA. «Smentisco la notizia diffusa dal Comitato Passi carrabili secondo cui io e la mia giunta ci saremmo sottratti al confronto con i cittadini - dice il sindaco Franco Mungai - una richiesta, a detta del Comitato, effettuata tramite social, mai pervenuta formalmente né a me né agli uffici».
Il sindaco dichiara invece che sarebbero stati fatti quattro incontri ai comitati di rappresentanza locale e che ne sono in programma altri. Inoltre, a detta del primo cittadino, gli uffici forniscono chiarimenti a tutti i dubbi espressi dei cittadini e nei prossimi giorni arriverà a tutte le famiglie una lettera dove si spiega in dettaglio la questione. Oggetto del contendere è anche il volantino diramato dal comitato
«Ci sono grossolani errori - dice Mungai - e la parola tassa, che ricorre in numerose frasi, ci ha costretto a dover intervenire per limitare la disinformazione. Una tassa viene replicata negli anni - precisa - cosa che non avverrà per i passi carrabili. Quello che cerchiamo di ribadire in tutti i modi è che è necessario ottenere la regolarizzazione dei passi carrabili e che la somma spacciata per “tassa” dal Comitato è solo la cifra richiesta per l’ottenimento dell’autorizzazione che è a tempo indeterminato. Di questa somma una parte servirà per il rimborso delle spese sostenute dal Comune. In più che la necessità di ottenere l’autorizzazione non è stata messa in discussione neppure nel ricorso presentato».
«Chiedere o meno il divieto di sosta non è di alcuna rilevanza per il Comune: è stata abolita la tassazione sui passi carrabili nell’anno 2000».
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