Il Tirreno

Versilia

Cassonetti a fuoco al Varignano

di Cesare Bonifazi
Cassonetti a fuoco al Varignano

Tre bidoni della spazzatura a fuoco durante la notte di giovedì, indaga la polizia

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VIAREGGIO. Un’odore tremendo ha invaso le case del quartiere del Varignano nella notte tra giovedì e venerdì. Il tanfo di plastica e rifiuti bruciati era così forte che ha svegliato alcuni residenti. È bastato poco per capire che l’odore nauseabondo proveniva da alcuni cassonetti a cui era stato dato fuoco da alcuni ignoti nella zona di via Paladini, angolo quartiere Allende.

La prima chiamata dei residenti ai vigili del fuoco è partita intorno alle 2.50 per il primo cassonetto. I pompieri sono subito intervenuti e hanno sedato il primo incendio. Neanche il tempo di ritornare in caserma che, dopo poco, un’altra telefonata: «Sta andando a fuoco un bidone». Il secondo nella notte a poca distanza dal primo, neanche un centinaio di metri. L’ultimo ad andare a fuoco intorno alle quattro del mattina. Anche questo a poca distanza dagli altri due.

Secondo una prima ricostruzione, l'autore degli incendi dolosi sarebbe lo stesso per tutti i cassonetti. Non è escluso che possa essere un residente della zona o un gruppo.

Nella mattina di ieri i resti dei cassonetti sono stati rimossi e l’area bonificata. Per l’ignoto piromane è scattata la denuncia contro ignoti. La polizia sta indagando sui fatti e verranno analizzate le registrazioni delle telecamere di sorveglianza che si trovano nella zona per provare a identificare l’incendiario. Gli investigatori sospettano che l’accendino che ha appiccato i roghi appartenga a una banda di ragazzi della zona che avrebbero dato fuoco ai cassonetti per divertimento o per una bravata.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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