Il Tirreno

Versilia

Burlamacca tutto a pagamento dal prossimo anno

di Donatella Francesconi
Burlamacca tutto a pagamento dal prossimo anno

Il canale passerà alla gestione della Autorità portuale Per l’ormeggio, dunque, spazi definiti ed in concessione

3 MINUTI DI LETTURA





VIAREGGIO. Il canale Burlamacca in gestione alla Autorità portuale: c’è anche questo nella proposta di legge che va in consiglio regionale martedì per la modifica dei poteri dell’Autorità portuale. Fino a che la Provincia era nelle sue piene funzioni anche il Burlamacca era uno dei canali navigabili sui quali la competenza era di Palazzo Ducale. Oggi l’Ente che gestisce questi aspetti è la Regione, cui sono passati i dipendenti provinciali del settore, compreso quell’ingegnere Gennarino Costabile del quale si dice da tempo che possa essere il successore del collega Fabrizio Morelli, oggi segretario della Authority con contratto in scadenza nel 2018. Ecco, dunque, la necessità di completare il raggio di azione della Autorità portuale, Ente che già rilascia le concessioni anche per il canale Burlamacca.

L’ipotesi - così la Capitaneria - è quella di «avere tutto il canale in concessione, oltre alle tre porzioni che già lo sono». Per questo passaggio occorre eliminare il vincolo di navigabilità della via acquea. Lungo la quale - spiega il comandante in seconda della Capitaneria, Federico Giorgi - «l'ormeggio non è previsto, proprio in quanto canale navigabile. La Provincia ci ha sempre detto “fate quello che vi pare, tolleriamo”. Ma lì le barche non devono stare».

Eppure sul Burlamacca è tutto un fiorire di attività: «Dalle barchine del fritto - elenca Giorgi - alle due concessioni a monte per canoe e vela, le barche un po' più grosse di quelle che invece ci dovrebbero stare, qualcuno che ci si ricovera la notte. Come Capitaneria cerchiamo di tenere aggiornata la presenza». Perché è fondamentale sapere sempre di chi sono le imbarcazioni, per fare fronte a qualsiasi evenienza.

Lungo il Burlamacca insiste anche la vendita del pesce, nel tratto ai piedi della passerella girante. E proprio per regolamentare questa attività fin dal governo dell’amministrazione di Leonardo Betti si è lavorato - tra tutti gli Enti competenti, Asl compresa - per arrivare ad un regolamento condiviso per questo tratto di canale e Lungocanale. Il confronto è andato avanti con l’amministrazione Del Ghingaro e si è arrivati ad avere un testo al quale mancava solo l’approvazione in Giunta. In questi mesi di commissario prefettizio il nodo non si è sciolto. Anche se, forse, basterebbe sottoporre il regolamento bello e pronto al voto del Comitato portuale dove siedono tutti gli Enti. Anche perché nell’attesa infinita, ricorda Giorgi, «continuano a vendere come gli pare, puliscono il pesce e buttano gli scarti nel canale, e vendono per tutto il giorno. Senza che vi sia lo strumento per il controllo». Tra i punti che il regolamento andrebbe a fissare, il limite alle vendita del pescato (40 chili). Si era immaginato, inoltre, di avere «ombrelloni tutti uguali per tutti i banchi dei pescatori, e le vaschette in alluminio al posto del polistirolo, con una fontanella dell'acqua dedicata solo a questa attività. Definiti anche gli orari: «Non si può vendere tutto il giorno», sottolinea Giorgi.

Se la legge regionale sarà approvata «l’Autorità portuale - spiega il segretario Fabrizio Morelli - è pronta all’attuazione fin dal gennaio 2017. Anche per quanto riguarda la gestione del Burlamacca».

La proposta di legge prevede «un incremento delle risorse per spese funzionamento, pari a 500.000 euro in più» ed anche un aumento di personale di dieci unità in distacco o comando dagli altri Enti. In un quadro che vede l’Autorità portuale regionale dotata - ricorda Morelli - «di una dotazione organica teorica di 18 persone. Adesso tra comandati, distaccati, part time e full time siamo in 12».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web