Il presidio
Tutti in vasca: da oggi riapre la piscina comunale
Comodato per un anno, rinnovabile, tra Patrimonio e Comitato sport acquatici che è il vecchio gestore
VIAREGGIO. Preparate cuffia e costumino perché oggi è il gran giorno: la piscina comunale riapre dopo la chiusura del marzo scorso legata alle vicende della Viareggio Patrimonio fallita e al termine dell’esercizio provvisorio per il settore impianti sportivi ai quali avrebbe dovuto mettere mano l’amministrazione comunale. Da oggi nuoto libero e corsi per bambini e adulti con orario iniziale 7,30-20, ma c’è l’idea di protrarre fino alle 21. La soluzione è arrivata grazia ai comodati che il curatore della Viareggio Patrimonio, Donato Bellomo, ha stipulato con le società sportive gestori degli impianti di proprietà della società pubblica fallita. Un anno solo, ma rinnovabile, così che i costi di gestione non gravino più sulla procedura fallimentare, tenuta ad occuparsi dei creditori - per legge - e non dei servizi.
Andrea Strambi, presidente Uisp - associazione che fa parte del Comitato sport acquatici che è il gestore della piscina - ci ha messo un po’ di contatti, un po’ di entusiasmo e un po’ di voglia di osare. Ma è bene ricordare che il contributo promesso dalla Regione - e per il quale il Comitato ha già presentato domanda su espressa indicazione ricevuta - ancora non è neppure all’orizzonte. Nonostante che il consiglio regionale abbia approvato all’unanimità la mozione di Fratelli d’Italia (capogruppo Giovanni Donzelli) nella quale si chiedeva, appunto, che la Regione si facesse carico del problema piscina chiusa a Viareggio, anche in considerazione dello stato di dissesto del Comune.
E va dato atto al commissario prefettizio Fabrizio Stelo di averci messo, a sua volta, quel coraggio che non deve mancare nell’azione di governo. Il contributo regionale (70.000 euro) è un elemento dello scenario riapertura della piscina, e non mancherà alla squadra del commissario la capacità di trovare la formula appropriata dal punto di vista amministrativo/contabile per portarlo a casa. Nell’unico interesse della città tutta.
Un impegno particolare è stato quello del curatore della Patrimonio, Donato Bellomo, sempre in rapporto con il commissario Stelo e la sua squadro, oltre che con l’associazione che torna a gestire la piscina comunale e che si è impegnata in risparmi consistenti per reggere l’operazione. Bellomo ha firmato i comodati per la piscina, il Palasport (gestito dal Cgc), il Centro Polo (gestione Uisp), il campo scuola (comodato con il Viareggio calcio 2014). Stesse condizioni per tutti, per un anno, chiunque arrivi a governare Viareggio, che sia il 21 ottobre o alle prossime elezioni.
Qualcosa può fare la città adesso. Frequentare l’impianto, farlo vivere, significa assicurare la sopravvivenza dell’operazione di riapertura di un servizio fondamentale. Ciascun viareggino può contribuire, insomma, con un gesto concreto se ritiene che la piscina comunale meriti di restare aperta.
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