Il presidio
Picchiata a sangue con un piatto
L’aggressore, un pescatore che ospitava la donna nella sua casa, è stato arrestato dai carabinieri
VIAREGGIO. Colpita alla testa con un piatto nella casa che condivideva con l’amico che la ospitava per qualche tempo. La donna se l’è cavata con un bel numero di punti ed un referto di trenta giorni, dopo le cure al Pronto soccorso dell’ospedale Versilia. L’aggressore è stato invece arrestato dai carabinieri in flagranza di reato - come ricostruisce una nota della Compagnia comandata dal maggiore Massimo Amato - ed ha trascorso qualche giorno agli arresti domiciliari, prima dell’udienza in Tribunale che si è tenuta ieri e che lo ha visto destinatario dell’obbligo di presentazione presso la caserma dei carabinieri in attesa della prossima udienza.
[[atex:gelocal:il-tirreno:regione:toscana:1.13936244:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/toscana/2016/08/08/news/stalking-maltrattamenti-e-atti-persecutori-a-massarosa-e-a-pisa-1.13936244]]L’intervento dei militari si è reso necessario in seguito alla segnalazione di una violenta lite scoppiata in un’abitazione in Darsena. Quando i militari sono entrati in casa hanno trovato la donna, 31 anni, «con il volto completamente insanguinato», così la ricostruzione. Donna «che era stata poco prima aggredita da Alessandro Del Chiaro, 52 anni, di professione pescatore che è stato immediatamente bloccato e condotto in caserma. Gli immediati accertamenti hanno permesso di appurare che l’uomo, probabilmente in stato di forte alterazione causato dall’assunzione di bevande alcoliche, al culmine di una lite scaturita per futili motivi, aveva colpito alla testa la donna con un piatto».
L’uomo, che non è scappato alla vista dei carabinieri, ha anche rilasciato alcune dichiarazioni in merito al proprio gesto. Un comportamento che ha poi motivato la decisione del Tribunale in merito ai provvedimenti da applicare.
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