Il Tirreno

Versilia

Muore a 21 anni nello schianto con lo scooter

di Claudio Vecoli
Muore a 21 anni nello schianto con lo scooter

Dorian Pianca stava riportando a casa un amico Il giovane abitava in via Pisacane al Marco Polo

4 MINUTI DI LETTURA





PIETRASANTA. Mercoledì sera avevano mangiato una pizza insieme a casa di Dorian. Poi erano rimasti a chiacchiera fino a tardi, come spesso accade alla loro giovane età. Una serata come tante, quella di Dorian Pianca e Giuseppe Bigicchi, rispettivamente 21 e 18 anni, amici di lunga data cresciuti insieme grazie ad una serie di coincidenze della vita (la sorella di Dorian era fidanzata con il cugino di Giuseppe). Una serata che però si è conclusa nel sangue. Mentre Dorian accompagnava Giuseppe a casa da Viareggio a Pietrasanta, lo scooter in sella al quale si trovavano entrambi è improvvisamente sbandato sull'asfalto reso viscido dalla pioggia. E ad avere la peggio è stato Dorian Pianca, che è andato a schiantarsi proprio contro la grata della finestra di una casa che si affaccia sulla via del Padule, a poche centinaia di metri dalla casa dell'amico. Un urto violentissimo fra la testa e il collo che è risultato fatale. E' invece andata meglio a Giuseppe Bigicchi, fantino del palio dei Micci con la passione degli animali: nel volo si è infatti fratturato il bacino ed ha rimediato una serie di traumi agli arti, ma fortunatamente se la caverà.

Asfalto bagnato. La tragedia si consuma pochi minuti prima delle due di notte. Dorian Pianca - nativo di Cantù (Como), ma da molti anni residente a Viareggio dove viveva in via Pisacane al quartiere Marco Polo insieme alla sorella e alla madre - aveva invitato a cena l'amico. Una pizza in compagnia, quattro risate e le lancette dell'orologio che segnano rapidamente l'una di notte. Vista l'ora tarda - sia Dorian che Giuseppe il giorno successivo si sarebbero dovuti alzare presto per andare al lavoro - i due decidono di rompere le righe. Dorian si offre per dare un passaggio fino a casa a Giuseppe. E utilizza lo scooter - un Aprilia Scarabeo 50 - prestatogli da un amico. Malgrado lo splendido sole che aveva caratterizzato l'intera giornata, il tempo è svoltato al brutto. Ma i due decidono di partire ugualmente in sella al ciclomotore alla volta di via del Padule, dove abita Giuseppe: una strada quasi al confine fra Pietrasanta e Camaiore che in linea d'aria non è lontana dall'ospedale Versilia. Forse comincia a piovere proprio mentre i due sono in viaggio da Viareggio a Pietrasanta. Fatto sta che quando Dorian imbocca la via del Padule in direzione monti l'asfalto è già bagnato. Anzi, viscido e insidioso. Arrivati all'altezza del civico 69, quando ormai la casa di Giuseppe è a poche centinaia di metri, Dorian perde il controllo dello scooter e i due volano sull'asfalto. La dinamica non è ancora certa e spetterà agli agenti della polizia stradale di Viareggio stabilire cosa possa essere successo in quegli attimi. Fatto sta che la corsa finisce contro una delle non molte abitazioni che costeggiano la strada. E Dorian va a sbattere con la parte alta del corpo - tra la testa e la colonna vertebrale - contro la grata in ferro che protegge la finestra da furti e intrusioni. L'impatto è violentissimo, tanto che una sbarra di ferro viene letteralmente divelta. Va invece meglio a Giuseppe, che va a sbattere contro il muro e si procura una serie di fratture che però non ne mettono in pericolo la vita.

L’allarme. A dare l'allarme al 118 è proprio la proprietaria della casa che, svegliata di soprassalto dall'impatto, si affaccia e vede i due giovani distesi a terra. Scattano i soccorsi. Arriva l'automedica e le ambulanze della Misericordia di Capezzano e della Croce Bianca di Querceta. Quando i due feriti partono alla volta del vicino ospedale, anche Dorian è vivo. Ma poco dopo il suo arrivo al pronto soccorso - e malgrado i disperati tentativi di rianimarlo da parte dei medici e degli infermieri - il suo cuore si ferma. A Giuseppe, invece, viene riscontrata la frattura del bacino e vari altri traumi agli arti. Con ogni probabilità oggi sarà sottoposto ad un intervento chirurgico, ma per i medici non è in pericolo di vita.

Marco Polo in lutto. La notizia della morte di Dorian Pianca comincia a diffondersi fra amici e conoscenti fin dalle prime ore del mattino. Nonostante fosse nativo di Cantù, cittadina della Brianza in provincia di Como, da molti anni si era trasferito a Viareggio. Dove aveva frequentato le medie Viani al Marco Polo e successivamente l'istituto nautico Artiglio. Concluse le scuole superiori, era entrato nel mondo del lavoro e da qualche tempo era stato assunto da una ditta versiliese. Poi, ieri, la tragedia.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Muore nello schianto contro la vettura dell’ex compagno: ipotesi omicidio volontario

di Redazione web