Italia
Consorzio turistico per promuovere Forte dei Marmi
FORTE DEI MARMI. La costituzione del nuovo Consorzio di promozione turistica e la riforma del piano della sosta all’interno della Ztl cittadina sono stati i temi presi in esame dal comitato di...
FORTE DEI MARMI. La costituzione del nuovo Consorzio di promozione turistica e la riforma del piano della sosta all’interno della Ztl cittadina sono stati i temi presi in esame dal comitato di indirizzo dell’Osservatorio turistico di destinazione, che si è riunito ieri in municipio. Oltre al sindaco Buratti e al vice Michele Molino, c’erano il presidente del consiglio comunale Simone Tonini e l’assessore alla partecipazione Alessio Felici, erano presenti inoltre rappresentanti degli albergatori, dei balneari, della Confcommercio, Ersu e del Comitato dalla parte del cittadino.
Si torna dunque a parlare della costituzione di un Consorzio turistico fortemarmino che metta insieme le varie categorie e sappia gestire oltre che l’informazione turistica anche la promozione.
Come si ricorderà, della creazione di un nuovo consorzio si era parlato in primavera e all’epoca era sorta anche qualche perplessità da parte di alcuni imprenditori turistici sul fatto se fosse o meno opportuno creare un ente di questo tipo solo per Forte dei Marmi, o piuttosto aderire al Consorzio di Camaiore che ha ambizioni comprensoriali. A difesa dell’idea che anima da mesi il sindaco Buratti e che vorrebbe concretizzarla prima della fine del suo mandato, nei mesi scorsi, era sceso in campo anche Paolo Corchia, presidente degli albergatori del Forte, che aveva fatto capire come Forte dei Marmi Promotions – il consorzio turistico degli albergatori cittadini, operativo da anni – potesse essere l’embrione per la nuova struttura nella quale confluiranno tutte le categorie turistico economiche cittadine e l’ente locale.
Qualche perplessità anche sulle funzioni e l’operatività: «Per far funzionare queste cose però c’è una sola strada, - aveva ricordato Corchia - e cioè quella di far parlare e agire i protagonisti, ossia gli stakeholder, i portatori di interesse che sono proprio le imprese. Questo perché la politica non può essere l’aggregante e in questo settore non si può più vivere di assemblearismo confuso. Deve operare chi fa impresa turistica per davvero e se la partecipazione delle categorie è auspicabile, per scegliere i mercati di promozione e gestire l’accoglienza serve interesse ed esperienza diretta».
In ballo, lo ricordiamo, non c’è solo la promozione, ma anche una decisione definitiva su chi dovrà gestore da gennaio 2017 le informazioni turistiche che a marzo erano state tolte agli albergatori e conferite fino a tutto dicembre prossimo all’Azienda Multiservizi. Una soluzione che ha dimostrato in questi mesi di essere ottimale e che in tanti hanno già auspicato possa essere riconfermata anche in futuro, visto l’interesse prettamente pubblico delle informazioni ai turisti, e che la Multiservizi potrebbe integrare definitivamente fra le sue diverse attività in campo turistico.
Comunque sia dell’argomento se ne tornerà a parlare il 20 ottobre e nel frattempo saranno verificate anche le procedure necessarie alla costituzione del Consorzio. Per quanto riguarda, invece, la riforma del Piano della sosta, l’assessore alla viabilità Alessio Felici ha presentato la proposta dell’amministrazione comunale, che intende andare incontro alle esigenze di sosta dei residenti, soprattutto nella stagione estiva e delle categorie economiche, che invece chiedono migliorie per favorire il passeggio. La proposta sarà adesso inviata per una valutazione ai rappresentanti delle varie categorie economiche cittadine.
Angelo Petri
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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