Il Tirreno

Versilia

Parte il cantiere di via del Secco: nasce la zona 30

di Claudio Vecoli
Parte il cantiere di via del Secco: nasce la zona 30

Da lunedì arrivano le ruspe: rifatti strada e marciapiedi Abbattuti i limiti di velocità intorno alla chiesa di Cristo Re

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LIDO DI CAMAIORE. Dopo l'asfaltatura del viale Colombo e l'inizio della riqualificazione di via Roma (lunedì è stato inaugurato il cantiere che interesserà il tratto da via del Fortino a via Damiano Chiesa), da lunedì partiranno i lavori anche per il rifacimento della via del Secco. Questa volta ad essere interessati dai cantieri comunali non sarà la zona a mare, bensì il tratto della strada che attraversa il cuore del Secco. E che porterà anche all'istituzione di una nuova "zona 30" (ovvero una fascia di rispetto dove la velocità massima consentita ad auto e moto non supererà i trenta chilometri orari).

I lavori sulla via del Secco - che comportano un investimento complessivo di circa 250mila euro - interesseranno il tratto che precede l'innesto con la statale Aurelia, dove ormai da molti anni il traffico è regolato da una grande rotonda, ma dove non mancano situazioni di pericolo soprattutto per biciclette e pedoni. Ebbene, stando al progetto approvato e finanziato dal Comune di Camaiore, la nuova via del Secco proprio all'altezza dell'innesto sull'Aurelia sarà caratterizzata da uno spartitraffico che dovrebbe aumentare la sicurezza di chi si immette nella rotonda.

Non solo. Nella zona più densamente urbanizzata intorno alla chiesa del Cristo Re e a piazza Immacolta, verrà istituita una "zona 30" dove, oltre ai nuovi limiti di velocità, sarà realizzata una nuova pavimentazione stradale sopraelevata sia di fronte alla chiesa che in prossimità dell'incrocio con la via della Gronda. Una sorta di ostacolo fisico per far sì che le auto rispettino davvero il limite imposto e che non resti solo sulla carta. Questo intervento permetterà inoltre di mettere in sicurezza il tratto della pista ciclabile "mare-monti" che parte da Camaiore e arriva fino al viale a mare che qui è particolarmente delicato perché attraversa un centro commerciale naturale.

Naturalmente saranno eseguiti anche i lavori più "tradizionali", ma comunque molto attesi: ovvero l'asfaltatura della strada e il rifacimento dei marciapiedi.

Per quello che riguarda i tempi, invece, il cantiere resterà aperto per circa tre mesi e dunque la “nuova” via del Secco dovrebbe essere pronta con l’inizio del nuovo anno. I lavori più invasivi, tuttavia, dovrebbero riguardare le prime settimane. E dunque, sia pure con qualche disagio, già a dicembre - in concomitanza con lo shopping natalizio - la strada dovrebbe tornare praticabile per auto, bici e pedoni.

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