Il Tirreno

Versilia

Un centro civico nell’immobile della Cri

Un centro civico nell’immobile della Cri

L’amministrazione comunale si prepara all’esproprio dell’edificio di Strettoia dove verranno realizzati anche alloggi per fare fonte all’emergenza sociale

1 MINUTI DI LETTURA





PIETRASANTA. Centro civico, spazio ricreativo, edilizia sociale. Dopo anni, a dire la verità troppi anni, di stato di abbandono e disinteresse a vari livelli qualcosa si muove dalle parti di Strettoia per quanto riguarda l’immobile di proprietà della Croce Rossa di via Casone. Oggi alle 16 la commissione urbanistica entrerà nel merito della variante semplificata al regolamento che l’amministrazione ha in mente di portare a compimento. In realtà siamo ancora all’inizio di un percorso che prevede non solo la variante in questione, da ratificare in tutte le diversi sedi preposte, ma anche l’acquisto da parte del Comune dell’immobile Come a dire che i tempi si preannunciano ancora abbastanza lunghi. «Ma è nostra ferma intenzione mettere l'immobile a disposizione della comunità di Strettoia il prima possibile: il Comune procederà attraverso un esproprio - spiega il presidente della commissione urbanistica Alberto Giovannetti - del resto la Croce Rossa non è intenzionata a riutilizzare questo bene. La nostra priorità è invece quella di realizzarci una sede per la frazione è ancora alcune unità abitative da destinare all'edilizia sociale».

Per la cronaca in 15 mesi è la prima volta che viene convocata una seduta di commissione urbanistica, fatta eccezione per il primo incontro conoscitivo: numeri tutt’altro che esaltanti.

Luca Basile

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera