Il Tirreno

Versilia

Jpermercato, la Cgil a difesa dei dipendenti

Bindocci (Filcams): «Deve essere garantita continuità alle diciassette persone che vi lavorano»

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VIAREGGIO. Tutelare tutti e diciassette i dipendenti che lavorano all’Jpermercato di Leone Agostini affinché nessuno di loro perda il proprio posto di lavoro. È l’obiettivo che la Cgil di Viareggio si prefigge alla luce della chiusura del grande magazzino prevista per il prossimo 31 dicembre e anticipata nei giorni scorsi dal Tirreno. Anche se probabilmente si andrà verso una soluzione di mediazione, con la riassunzione di una parte soltanto dei lavoratori attualmente in organico. «È nostro obiettivo primario - spiega Massimiliano Bindocci della Filcams Cgil - garantire una continuità lavorativa ai dipendenti dell’azienda in vista della chiusura del punto vendita del Marco Polo prevista per fine anno e per la quale si prospetta un passaggio di gestione ad una grande catena».

Il caso Jpermercato era all’attenzione del sindacato già da tempo. Ieri, però, si è tenuta una assemblea con tutto il personale proprio per fare il punto della situazione. «Abbiamo avuto dei contatti con alcuni dei potenziali acquirenti (in primis si fa il nome di Trony, ndr) proprio perché si vada verso una soluzione di questo tipo», sottolinea Bindocci.

Certo è che chi subentrerà a Diego Agostini nella gestione della struttura (che comunque non si chiamerà più Jpermercato) difficilmente sarà disponibile ad assorbire tutti e diciassette i dipendenti. Fra le ipotesi che circolano in questi giorni c’è dunque anche quella che una parte del personale possa essere riassunta da chi subentrerà e una parte sia invece incentivata all’esodo attraverso una sorta di scivolo che preveda il pagamento di una serie di mensilità. «Noi confidiamo in una soluzione ragionevole», aggiunge ancora Bindocci senza anticipare altro.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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