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Principino, vendita a cinque milioni da metà dicembre

Principino, vendita a cinque milioni da metà dicembre

VIAREGGIO. Potrebbe essere messo in vendita addirittura per metà dicembre: il Centro Congressi sarebbe così il primo dei beni storici che il Comune a suo tempo passò nelle proprietà della Viareggio...

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VIAREGGIO. Potrebbe essere messo in vendita addirittura per metà dicembre: il Centro Congressi sarebbe così il primo dei beni storici che il Comune a suo tempo passò nelle proprietà della Viareggio Patrimonio e che oggi la società pubblica fallita deve vendere per saldare i creditori. La fretta di iniziare dal Principino ha un suo perché: se la struttura non passa di mano in fretta, non c’ alcuna speranza per la prossima stagione estiva. Che rischia quindi di trascorrere con la struttura chiusa e con lo stabilimento balneare nelle stesse condizioni.

Stabilimento “salvato” per il 2016 dalla Misericordia di Lido di Camaiore, con quella di Torre del Lago, che si è buttata nell’impresa a stagione balneare già iniziata e con il Centro congressi chiuso dall’ottobre dell’anno precedente. Visto che non è fallita la sola Viareggio Patrimonio - che ne è la proprietaria - ma anche la Viareggio Versilia Congressi che ne gestiva tutta l’attività, ristorante e bar esclusi perché erano dati in affitto.

Insomma, bisogna vendere se non ci si vuole ritrovare nelle stesse condizioni di quest’anno, con la struttura (vincolata) le cui condizioni non possono certo migliorare senza neppure la manutenzione ordinaria.

Si inizia da qui, dunque, con le aste del fallimento Patrimoni. E si inizia sicuramente da uno dei beni di maggiore interesse. Ad una cifra complessiva - così le indiscrezioni - di cinque milioni l’affare ha già mosso molte curiosità anche nel mondo dei gestori di strutture turistiche a varia destinazione dentro la Versilia e fuori. Annusando l’aria, emerge che non dovrebbe essere difficile “piazzare” il bene che pure richiede un importante intervento di ristrutturazione prima di poter riaprire con la speranza di rivivere gli antichi fasti, anzi di più.

Intanto è iniziato ottobre ed è un anno esatto che i dipendenti della Viareggio Versilia Congressi sono senza lavoro. E sono stati gli unici lavoratori delle società partecipate del Comune a restare senza uno straccio di posto di lavoro.

Per questi lavoratori - è tornata ribadire recentemente la Filcams.-Cgil - «rivendichiamo ai sensi delle norme il diritto di precedenza in tutte le partecipate, anche per lavori temporanei. Pertanto chiederemo con gli avvocati il rispetto delle norme, ma intanto che si rispetti la legge».

Ed il messaggio è tutto per il commissario prefettizio Fabrizio Stelo che sa benissimo di avere a che fare con la maxi pratica delle società partecipate viareggine come una delle più rognose. ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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