Il Tirreno

Versilia

Andrea Bocelli intona l'Ave Maria ed emoziona Amatrice - Video

di Donatella Francesconi
Andrea Bocelli e Raul Bova ad Amatrice
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Andrea Bocelli e Raul Bova ad Amatrice

L'artista toscano, residente a Forte, insieme all'attore Raul Bova nei territori feriti dal terremoto di fine agosto

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FORTE DEI MARMI. Centinaia di persone nel silenzio che solo una comunità ferita può esprimere. Amatrice ha accolto così Andrea Bocelli e Raul Bova, fianco a fianco per il “Progetto sorriso” che si propone di realizzare tre centri ricreativi polifunzionali, finalizzati ad attività didattiche, culturali, ludiche e sociali dedicato ai bambini, ai ragazzi ed agli anziani. Lanciato dalla associazione “Io ci sono” ha raccolto subito l’adesione della Nazionale cantanti e ne è nata così l’iniziativa della Partita del cuore che si gioca il 4 ottobre, allo stadio comunale di Rieti, con il coinvolgimento delle popolazioni dei Comuni di Amatrice, Arquata del Tronto ed Accumoli segnati dalle macerie e dai lutti del terremoto di fine agosto.

VIDEO, POCHI ISTANTI E BOCELLI EMOZIONA AMATRICE

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Pioggia per le strade di Amatrice calpestate dagli scarponi dei volontari della Protezione civile. La magia della musica, non appena Bocelli appoggia le mani sui tasti. E macerie. Ai piedi del campanile che si staglia alle spalle dell’artista, in prospettiva, simbolo della tragedia. Ed allora, quando la voce si leva non è solo arte, ma preghiera. In quel “Madre mia” che Bocelli lascia sospeso in una pausa infinitesimale del pentagramma, affiché si alzi nell’aria e voli via, palloncino di dolore e speranza. Regalando a chi lo ascolta un’emozione collettiva, di quelle che si vivono solo in strada, come solo lui sa fare.
Bocelli ha poi cantato anche “Partirò” su richiesta del sindaco di Amatrice che ha voluto sottolineare il valore dell’attaccamento alla comunità mostrato da tutta la sua collettività, ed ha accompagnato Raul Bova -  con un sottofondo musicale - nella lettura di una poesia.

 

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