Il Tirreno

Versilia

La senatrice Pd tifa per Buonvento

La senatrice Pd tifa per Buonvento

Granaiola plaude all’apertura dei democratici viareggini ad una possibile candidatura unitaria di Del Ghingaro

2 MINUTI DI LETTURA





VIAREGGIO. «Dopo due anni di incontri e scontri, di ricorsi e divisioni, sembra (il dubbio è d’obbligo) ci siano i primi segni di un possibile disgelo tra il PD di Viareggio ed il sindaco Giorgio Del Ghingaro». Ad affermarlo è la senatrice viareggina dei democratici Manuela Granaiola, una delle principali promotrici della candidatura di Del Ghingaro un anno fa, ancora convinta della bontà di questa scelta tanto da accogliere con favore l’apertura del partito nei confronti dell’ex sindaco che, al momento, è in attesa di capire dal Consiglio di Stato se tornerà o meno ad amministrare Viareggio.

In attesa della sentenza del 20 ottobre, però, lee trattative in casa centrosinistra sono cominciate per capire cosa fare anche nell’ipotesi di un ritorno alle urne.

«Il Pd ripensa finalmente il suo atteggiamento, riscopre (anche se tardivamente) la validità e l'importanza delle primarie ed io ne sono molto felice ed auspico che, indipendentemente dagli esiti del 20 ottobre, si possa aprire davvero a nuovo percorso politico ed amministrativo - scrive Granaiola - Sarebbe una cosa buona per la città e, ne sono sempre stata convinta, anche per il Pd. L’esperienza di Buonvento, di questo grande insieme di persone trasversalmente unito dalla condivisione delle cose da fare per far rinascere Viareggio è stata ed è un’esperienza sicuramente positiva. È un esperimento caratterizzato da un ritrovato spirito di partecipazione per ascoltare, progettare insieme ed agire per il bene della città. Questo successo è il motivo che ora invoglia ad estenderne l’esperienza in altri luoghi della Toscana per rilanciare credibilmente la partecipazione dei cittadini alla realizzazione di programmi condivisi. Allora, in questo contesto, non è importante chi stia in campo o in panchina, ma contano i risultati che si ottengono; anzi direi di più, come dicono famosi e competenti allenatori, una squadra vince quando dispone anche un’ampia, buona e preparata panchina. Attendo quindi fiduciosa la data del 20 ottobre con la speranza di rivedere immediatamente Giorgio Del Ghingaro reintegrato nel ruolo di sindaco, ma con la consapevolezza che se così non fosse, si tratta solo di aspettare qualche mese auspicando di poter comunque vedere il mio partito a fianco di un candidato che ha dimostrato di avere i numeri per far riemergere Viareggio dalla palude in cui è stata portata».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera