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Tempi più lunghi per i lavori al teatro
PIETRASANTA. Slitta al mese di dicembre se non addirittura a gennaio 2017 la riapertura del teatro comunale. Come a dire che i pietrasantini dovranno dotarsi di una certa dose di pazienza prima di...
PIETRASANTA. Slitta al mese di dicembre se non addirittura a gennaio 2017 la riapertura del teatro comunale. Come a dire che i pietrasantini dovranno dotarsi di una certa dose di pazienza prima di tornare a vedersi un film nel centro storico o ancora uno spettacolo teatrale.
«Come da accordi il termine ultime dei lavori è il 5 novembre - spiega l'assessore Simone Tartarini - questa è la data a cui dobbiamo fare riferimento». Anche se ad oggi non c'è ancora la certezza sul rispetto dei tempi previsti. «Vedremo, le opere da realizzare erano veramente tante e complesse. Ad ogni modo tutto sta procedendo per il meglio. Settimana più settimana meno una volta chiuso il cantiere - prosegue Tartarini - dovremo sistemare e pulire tutti gli ambienti: un impegno significativo che porterà via altro tempo. In poche parole serviranno ancora 2 o 3 settimane per rendere platea, galleria, palco e tutto il resto funzionali ed in grado di ospitare spettatori e artisti. Parleremo con la Fondazione Versiliana per le valutazioni del caso, ci confronteremo, ma in questo momento non si può escludere che si arrivi ad una riapertura nel gennaio 2017 del teatro comunale, anche se faremo il possibile per anticipare, di un mese, i tempi» evidenzia Tartarini. Che aggiunge: «Del resto parliamo di lavori che non erano assolutamente rinviabili e che oggi ci consentono di potere utilizzare un teatro finalmente sicuro e all'altezza del nome della città. Per anni niente è stato fatto per ammodernare e migliorarlo per questo motivo un piccolo slittamento dei tempi, se mai ci sarà, non dovrebbe essere motivo di particolari problemi».
Come si ricorderà la stagione teatrale 2015 fu salvata, in extremis, dall’installazione di una rete sottostante il tetto. Rete tutt’altro che gradevole a vedersi, ma chiave di volta per garantire l’utilizzo di platea, galleria e palco. ll progetto ha previsto lo smontaggio completo del tetto e del controsoffitto esistente ad eccezione delle capriate in acciaio consolidate sul posto e la successiva ricostruzione della copertura. Per un costo complessivo di circa 410 mila euro in parte finanziati dalla Fondazione Cassa Risparmio di Lucca.
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