Il Tirreno

Versilia

emergenza abitativa

Senza casa con un bimbo di 5 giorni

La famiglia ha occupato un edificio pubblico al Largo Risorgimento

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VIAREGGIO. Una coppia di giovani marocchini con un bambino di nemmeno una settimana di vita: mettere al mondo un figlio, il primo, e ritrovarsi a non potergli assicurare un tetto. Così, ieri pomeriggio, sostenuti da Unione inquilini e Brigata antisfratto i due neo genitori sono entrati all’interno di un edificio utilizzato dal Genio civile che si trova ai piedi del vecchio cavalcavia, andando in direzione del quartiere Varignano. La proprietà dell’immobile è della Regione Tosca, e dunque pubblica. La coppia con il bambino occupa un paio di stanze e non dà fastidio alle attività manutentive di tipo idraulico alle quali l’edificio è destinato. Solo che lo stesso non ha elettricità ed acqua.

Sul posto, appena avvenuta l’occupazione, sono arrivate sia le Volanti del commissariato di polizia che le auto dei carabinieri. Tutti i presenti sono stati identificati ma non vi è stato alcun intervento.

La questione, però, non può essere ignorata: c’è un bambino che ha appena visto la luce e si trova già su una giostra di problemi da far tremare i polsi. Al momento i suoi genitori possono contare sul materiale, soprattutto pannolini, forniti dalla Brigata sociale. E sull’impegno di Brigata ed Unione inquilini a segnalare il problema al Comune di provenienza della coppia.

Con la consapevolezza che il tempo cambia, arriva la pioggia e prima o poi - da calendario - arriverà anche il freddo. E chissà che con l’atmosfera natalizia in avvicinamento qualcuno non ricordi quando, millenni fa, un altra famiglia - anche loro in tre - ebbe solo porte sbattute in faccia.

Donatella Francesconi

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