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L’arte di Lucifero in Capannina

L’arte di Lucifero in Capannina

Una festa per lo scultore protagonista della “Versilia d’oro”

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FORTE. Oggi alle 17.30, alla “Capannina” di Forte dei Marmi verrà festeggiato Alfredo Lucifero, poeta e scultore che vive a Pisa ma è sempre stato uno dei protagonisti della “Versilia d’oro”. Tant’è che comparve anche nel famosissimo film di Dino Risi “Una vita difficile” accanto ad Alberto Sordi. Calabrese di nascita, nipote di Falcone Lucifero, ultimo ministro della Casa Savoia, Alfredo, di professione avvocato, magistrato onorario a Massa, espose le sue sculture nella chiesetta della Spina a Pisa; eppoi al chiostro di Sant’Agostino a Pietrasanta.

Si conoscono moltissime sue raccolte di poesia, da “Maschere di sabbia” a “Il segreto del tempo”, da “Un’altra vita” al “Ponte girante”. Sue opere in prosa sono “La rivoltella nel cassetto”, “Le donne e la luna”, “Il fagiano ed il cinghiale”, “La laurea e l’amore”, “Epifanie”. L’ultima fatica letteraria è la raccolta “Poesie e aforismi per gli ultimi cento anni”. Molte sue poesie sono state inserite nell’antologia “Il Calamaio” (Book editore) e “Voci pisane”.

Attualmente è presidente onorario della Camerata dei poeti di Firenze. Amicissimo di Vittorio Gassman, Marina Malfatti, Valentina Fortunato, Luigi Vannucchi, fu sodale di Romano Battaglia che più volte lo presentò alla Versiliana. Di recente Cairo Editore ha inserito le sue raccolte di poesie e sculture nella prestigiosa collana “Cataloghi d’arte”, editoriale Giorgio Mondadori. La Versiliana gli ha poi affidato l’incarico di realizzare una medaglia ricordo che viene donata agli ospiti del caffè. L’hanno ricevuta quest’anno Bruno Vespa e Vittorio Sgarbi. A “La Capannina” del Forte verranno presentati i primi tre volumi della Editoraile Giorgio Mondadori contenenti tutte le sue poesie e le sue sculture. Seguirà la pubblicazione delle opere in prosa. Interverranno a raccontare e celebrare il personaggio la professoressa Lia Bronzi, critico letterario, Andrea Buscemi, neo presidente della Fondazione Sipario Toscana, Carlo Motta responsabile libri illustrati della Cairo. Massimiliano Simoni, direttore artistico de “La Versiliana” scrive nel presentare l’evento: «Lucifero riesce a rendere semplice ciò che a volte facciamo diventare troppo complicato. Il nostro quotidiano. Lui non si fa vincere dagli affanni, li domina e ce li rende alla fine piacevoli».

Vittorio Sgarbi delle sue opere scultoree ha scritto: «Lucifero crea, ma senza nessuna presunzione di rivaleggiare con la natura, di stravolgerla e reinveterla, di trasferire nelle sue creature il proprio spirito; plasma la materia senza che essa venga dimenticata nella forma, lascia al bronzo la plasticità rustica, non levigata, come se dalla terra tutto partisse e tutto ritornasse».

Adolfo Lippi

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