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Forte si prepara ad ospitare gli armatori
Il sindaco Buratti: pronti a sostenere l’evento dedicato ai grandi yacht
VIAREGGIO. Pieno sostegno al progetto dei grandi cantieri della nautica italiana, in gran parte con sede a Viareggio, di organizzare in Versilia - come si vocifera ormai da tempo con insistenza - un salone per i grandi yacht: un evento fieristico sul modello di Monaco non alternativo alla fiera di Genova. È quello che arriva da Umberto Buratti, nella duplice veste di sindaco di Forte dei Marmi - una delle possibili location per eventi collegati al salone nautico viareggino - e vice presidente della Provincia per la quale siede sia in Navigo che nella Port Autority.
Che il progetto potesse avere grande appeal nel mondo politico e amministrativo versiliese era cosa abbastanza scontata. Certo Forte dei Marmi ha, se vogliamo, anche qualche motivazione in più a sostenere l’iniziativa potendo mettere in campo le proprie eccellenze che ben si sposano con il pubblico al quale il salone si rivolgerebbe. «Occorre che gli armatori o i potenziali clienti dei grandi cantieri quando scendono dalle barche trovino gli stessi servizi di lusso che ci sono a bordo» dice Buratti. Cosa che appunto Forte dei Marmi con i suoi hotel, i locali e le spiagge esclusive e le boutique del centro può certamente offrire.
«Con Navigo già quest’anno abbiamo ho dato la nostra disponibilità ad ospitare una tappa di Yare - dice Buratti - Qui da noi abbiamo avuto, in particolare, i comandanti dei grandi yacht che hanno confermato come spesso con in estate restino alla fonda davanti alla spiaggia di Forte».
Una “abitudine” alla quale dare un seguito, concreto, sul piano dell’accoglienza. «Ci sono più yacht alla fonda che in porto a Viareggio - esclama Buratti - È chiaro che la mia è una battuta e che dobbiamo lavorare per creare le condizioni perché yacht sempre più importanti possano entrare nel porto di Viareggio. Ma guardiamo anche oltre: abbiamo già fatto richiesta di attrezzare il pontile di Forte dei Marmi con una passerella per attracco dei tender. Quella che c’è già non va bene». Un modo in più far crescere il territorio e la sua economia intorno all’eccellenza rappresentata dai cantieri della nautica mettendo a disposizione dei loro clienti la qualità delle strutture di Forte dei Marmi. «È così - continua Buratti - che possiamo creare le condizioni perché chi viene in Versilia anche con barche importanti dall’estero possa avere una adeguata accoglienza e un punto di appoggio».
L’idea di un salone ma più in generale di una strategia versiliese per la valorizzazione del comparto nautico è, ribadisce Buratti, cosa condivisa anche con il presidente della Provincia Luca Menesini. «Del resto - aggiunge Buratti con una stoccata agli avversari politici in un clima già rovente per le elezioni amministrative del 2017 a Forte - non dobbiamo non fare gli eventi per paura di gestirli. Come amministratori abbiamo piuttosto il compito di governali, sostenerli e avere una visione». Che è, in questo caso e forse per la prima volta parlando di nautica e porto, chiaramente versiliese.
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