Il presidio
Una città segnata da occasioni perdute Ma c’è voglia di fare
Io ero la responsabile dell'ufficio stampa estera della “Floating Boat show” di Viareggio e ho vissuto dal mio ufficio ciò che ha descritto alcuni giorni fa sul Tirreno il signor Balducci (parlando...
Io ero la responsabile dell'ufficio stampa estera della “Floating Boat show” di Viareggio e ho vissuto dal mio ufficio ciò che ha descritto alcuni giorni fa sul Tirreno il signor Balducci (parlando di come la città ha visto nascere, per poi farsi sfuggire il salone della nautica, ndr), imprenditore di lunga navigazione, come di lunga navigazione sono io, in altro settore! Certamente a Genova avevano una grande paura della nostra mostra, così innovativa. Non sapevo cosa succedeva nella stanza dell’ingegner Breschi quando arrivavano certi personaggi, ma me lo immaginai subito. E così fu. E ci lasciammo sfuggire, come dice il signor Bonomo, fra le dita delle mani come rena la fiera nautica come il festival canoro, ma non solo. Il Festival del Liberty & Art Deco, strategicamente studiato e programmato per aprile, nell’ottica di quella tanto necessaria destagionalizzazione del turismo, che aveva già assicurati anche i finanziamenti europei 2007-2014, non ce lo siamo fatti sfuggire per l’insipienza di noi viareggini ma per le manovre di politici che si comportarono come quei personaggi che visitavano l’ingegner Breschi. I fondi Ue, che avrebbero evitato il degrado di Viareggio, sono andati a un’altra città, Forlì, che ha organizzato tre anni fa la bella mostra sul Liberty, e ha messo in programma per il 2017 la mostra sull'Art Deco. Non so quanto di Liberty & Art Deco può vantare Forlì, ma so che le opere di Galileo Chini furono trasportate a Forlì, affinché tanti visitatori provenienti dall’Italia e dall'estero potessero ammirarle. L’idea di quel festival veniva da Viareggio (dalla sottoscritta) ed era la prima idea che arrivava a Bruxelles da tutta Europa sul 900 e vi assicuro che non me la lasciai sfuggire come rena, mi ci aggrappai con tutte le mie forze, ma chi ha idee e sa come realizzarle, ma non ha altri poteri... Anche se si potesse organizzare in seguito, non sarebbe più la prima manifestazione del genere. Bravi forlivesi!
Ah, viareggini, miei concittadini! Quante cose nella mia lunga navigazione ho visto e vedo sfuggirci. Europa Cinema, Premio letterario Viareggio, e tutto ciò che ha riportato alla nostra attenzione il signor Patruno del Royal. Io sto per organizzare un congresso internazionale al quale hanno già dato la propria adesione università e business schools di fama mondiale, ma lo potrò mai organizzare a Viareggio? Per ora sto prendendo accordi con la città di Firenze, visti i tentativi falliti nella mia città. Ma voglio essere positiva, vedo che nonostante il degrado, la violenza, il malaffare che regnano padroni nella nostra città, la voglia, l’entusiasmo e il desiderio di ricominciare non ci mancano. E non permetterò a nessuno venuto da lontano, di classificare noi viareggini come “pervasi da disfattismo”, come è successo. Un nuovo centro congressi al Royal, la nuova floating boat show, magari il Festival Liberty & Art Deco e perché no, il Childrens’ Museum alla Cittadella farebbero da effetto domino al contrario e darebbero vita di nuovo a questa nostra povera città maltrattata. Auguriamoci che sia la volta buona.
*Managing Director
Language Data Bank Ldb
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