Il Tirreno

Versilia

Via ai lavori al Palasport

di Roy Lepore
Via ai lavori al Palasport

Serviranno per rendere agibile la tribuna per i tifosi ospiti

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VIAREGGIO. Entro la fine di ottobre la tribunetta lato mare del Palabarsacchi, attualmente inagibile, tornerà disponibile per le tifoserie ospiti.

Per quella data saranno infatti ultimati i lavori a carico del Cgc Viareggio, che dovrebbero iniziare in questi giorni e che dureranno all’incirca un mese.

Una volta completato l’appalto saranno disponibili 350 posti in più rispetto ad ora. La capienza tornerà così a 1870 posti, meno un centinaio che saranno a disposizione per gli addetti ai lavori. «E' un impegno che ci accolleremo per una spesa che si aggira intorno ai 15-18mila euro - spiega il presidente Alessandro Palagi - verrà fatto un intervento che dovrebbe farci andare avanti senza ulteriori problemi.

Nello stesso tempo stiamo ultimando anche la parte relativa all'impianto di illuminazione, che quando sarà terminata sarà sicuramente un bel biglietto da visita che verrà preso come esempio anche da altri, perché si tratta di un lavoro che sarà sicuramente all'altezza della situazione garantendo una luminosità in più, rispetto a quella attuale, di cui ne trarranno giovamento, sia gli atleti in pista che il pubblico sulle tribune».

Il maquillage permetterà di andare avanti senza ulteriori problemi e permetterà anche di poter programmare delle manifestazioni (sportive e non solo) all'interno della struttura che fino ad ora erano precluse.

Per quanto riguarda la Viareggio Cup, invece, il presidente Palagi ha confermato che la manifestazione si terrà anche nel 2017 a cavallo di Pasqua, come è già avvenuto l'anno scorso, per esigenze legate alla Figc, visto che ci sono delle società impegnate con tornei internazionali.

«Sarà una opportunità per gli alberghi della nostra città che avranno la possibilità di poter riempire le camere, visto che ci saranno le comitive delle squadre con eventuali persone al seguito.

Abbineremo la possibilità di unire lo sport al turismo che ha portato nel corso degli anni tante persone per due settimane ed anche più in periodi in cui la stagione non era al massimo».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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