Il presidio
Le opere di Salvador Dalì nel centro storico
PIETRASANTA. “L’arte surreale è in movimento”di Salvador Dalì protagonista nel centro storico a partire dal 12 novembre. Una mostra sui generis visto che del maestro catalano saranno esposte a...
PIETRASANTA. “L’arte surreale è in movimento”di Salvador Dalì protagonista nel centro storico a partire dal 12 novembre. Una mostra sui generis visto che del maestro catalano saranno esposte a Pietrasanta una quindicina di opere monumentali e non le tele con cui ha caratterizzato gran parte della pittura del secolo scorso. Ma del resto Dalì, nella sua vita d’artista, si era proposto, con successo, anche come scrittore, fotografo, cineasta, designer e sceneggiatore.
Location della rassegna - l’unica del genere dedicata appunto alla scultura ospitata sul territorio nazionale e che durerà fino a febbraio 2017 - saranno piazza Duomo, la chiesa di S.Agostino e il Chiostro. Nello stesso periodo anche Pisa accoglierà una mostra di Dalì dedicata , in questo caso, alla pittura.
Nel frattempo arriva la conferma che saranno le opere di Jorge Haugen Sorensen a recitare da protagoniste la prossima estate nel centro cittadino. Opere che dialogheranno con «la danza contemporanea che il Comune ha intenzione di valorizzare attraverso la novità di un Festival Internazionale» fanno sapere dal palazzo. Ad anticipare il programma è stato il sindaco Massimo Mallegni in occasione della consegna del Premio Rosselli nel chiostro allo stesso Sorensen che da 30 anni vive e lavora in città. «Nelle prossime settimane definiremo i dettagli di questo grande evento dove per la prima volta l’arte si fonderà con la danza. Sorensen merita il palcoscenico più prestigioso della nostra città perché è uno degli artisti più importanti in attività che hanno contribuito ad esportare il nostro brand a livello globale – ha spiegato Mallegni – il ministro Dario Franceschini sarà presente all'inaugurazione».
Visibilmente emozionato l’artista danese che ha ringraziato Pietrasanta, il circolo Rosselli e gli artigiani. «È un onore ricevere questo riconoscimento - ha detto - Pietrasanta è la mia casa» mentre il presidente del Circolo, Alessandro Tosi, ha ricordato che «il premio nasce per celebrare gli artisti che con le loro opere fanno conoscere Pietrasanta e il lavoro dei nostri artigiani. Il Premio esalta la totale sinergia tra gli artisti e gli artigiani che dobbiamo preservare. L’atteggiamento passivo nei confronti della tecnologia può essere pericoloso. I robot nei laboratori ci faranno perdere posti di lavori: dobbiamo incentivare i giovani a riprendere in mano lo scalpellino». (l.b.)
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