Il Tirreno

Versilia

Carnevalia resta a guida viareggina

di Alessandro Pasquinucci
Carnevalia resta a guida viareggina

Marialina Marcucci succede a Pozzoli alla guida dell’associazione che raggruppa i Carnevali d’Italia

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VIAREGGIO. Il Carnevale di Viareggio ancora alla guida di Carnevalia, l'associazione nata lo scorso anno proprio alla Cittadella e che raggruppa al suo interno i più importanti Carnevali italiani. Sarà dunque Marialina Marcucci, attuale presidentessa della Fondazione Carnevale, a ricoprire il ruolo di guida dell'ente, prendendo il posto dell'ex commissario Stefano Pozzoli.

«Lavoriamo insieme per essere più forti»: è questo il filo conduttore e motivo centrale che ha dato vita all'associazione. Viareggio continua quindi a trainare tutte le altre realtà in maschera della nostra penisola, in un ottica di collaborazione e spirito di squadra. Tra i punti all'ordine del giorno, discussi nella riunione tenutasi ieri pomeriggio proprio in Cittadella, c'è stato sicuramente il chiedersi a che punto sia il Ministero nella scelta dei Carnevali a cui verranno dati i contributi previsti dal bando apposito. «Il giusto obbiettivo di vedere finalmente riconosciuta dallo Stato l'importanza culturale di una manifestazione di questo genere è arrivato, adesso non ci resta che pazientare ancora un po'per avere le risposte definitive», sottolinea Marialina Marcucci che ha comunque intenzione di fissare un appuntamento con il ministro Franceschini in prima persona per riuscire ad ottenere anche un riconoscimento nazionale non solo dal punto di vista economico ma più nello specifico sul valore artistico e culturale del Carnevale.

Tra le tante tematiche discusse nella riunione di ieri anche quella della formazione all’interno del Carnevale, che possa promuovere possibilità lavorative specialmente per i giovani, con i numerosi mestieri inerenti al mondo della creatività ma anche quelli della sicurezza, delle tecnologie e di tutto ciò che serve per mettere in piedi un evento di questo genere. Formazione ma anche informazione per aiutare a veicolare e promuovere al meglio i contenuti della manifestazione.

La Fondazione Carnevale sarà anche affiancata da Alberto D'Alessandro consulente pro bono che avrà il compito di cercare e reperire bandi e concorsi ai quali poter partecipare per essere riconosciuti come patrimonio culturale, primo passaggio e gradino per essere poi riconosciuti tra le attività che contano.

Intanto i lavori per l'edizione 2017 del Carnevale proseguono. La Fondazione ha già fatto firmare i contratti a carristi e mascheratisti e ha intrapreso una serie di incontri con le categorie e le realtà che collaborano alla manifestazione per studiare insieme soluzioni e progetti da mettere in scena. Tra le varie questioni aperte, quella riguardanti le carrette aggregative, per valutare di comune accordo, come meglio utilizzarle e valorizzarle all'interno del circuito, mantenendo il percorso fluido e nella completa sicurezza.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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