Italia
A Poerio la presidenza del distretto tecnologico
VIAREGGIO. Nasce ufficialmente il Distretto tecnologico per la nautica e la portualità: la presidenza è affidata a Vincenzo Poerio, amministratore delegato di Azimut Benetti. La rete di imprese...
VIAREGGIO. Nasce ufficialmente il Distretto tecnologico per la nautica e la portualità: la presidenza è affidata a Vincenzo Poerio, amministratore delegato di Azimut Benetti.
La rete di imprese vincitrice è composta da Navigo, in qualità di capofila del progetto, insieme a Navicelli Pisa Spa e al Consorzio Tecnologico Magona. Tre soggetti che insieme guidano e partecipano a uno tra i poli distretti regionali più grandi e attivi, al quale già aderiscono 200 imprese, 11 centri di competenza e servizi, 20 organismi di ricerca e 39 infrastrutture di ricerca industriale e trasferimento tecnologico.
Il progetto triennale che è stato presentato prevede un costo di 888mila euro e il finanziamento della Regione pari alla copertura del 50% delle spese effettuate su precise azioni, come attività di animazione del distretto (favorire la collaborazione tra imprese e con sistema di ricerca pubblico e privato); condivisione e diffusione di informazioni strategiche a favore delle imprese; marketing e attività di visibilità del distretto partecipazione nuove aziende); condivisione delle infrastrutture per il trasferimento tecnologico presenti nel distretto (laboratori di ricerca industriale e applicata, dimostratori tecnologici); organizzazione di seminari e conferenze sul lavoro in rete e la cooperazione transnazionale.
Nel marzo del 2015, la Regione Toscana - oltre a definire le linee di indirizzo del distretto - aveva provveduto alla nomina del Comitato di indirizzo tecnologico e affidato la presidenza a Vincenzo Poerio, ad del cantiere Benetti. I componenti del comitato sono quattro rappresentanti del sistema delle imprese: Andrea Giannecchini - Viareggio Yachting Corporation Srl, Michela Fucile - Ad della Yacht Broker Srl, Katia Balducci - Overmarine Group, Matteo Italo Ratti - Marina Cala de Medici. Più quattro rappresentanti del sistema della ricerca: Andrea Corvi - dipartimento Ingegneria industriale - Università Firenze, Roberto Barale - dipartimento di Biologia - Università Pisa, Cecilia Laschi - Istituto di Biorobotica - Scuola Superiore S. Anna di Pisa, Alberto Ortolani - CNR IBIMET.
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